Zuni Società nativo-americana, stanziata un tempo in una vasta area lungo il corso del fiume Zuni, tra il Nuovo Messico e l’Arizona, e ora confinata in una riserva del Nuovo Messico Occidentale. Un tempo orticoltori (mais, fagioli, zucche le principali coltivazioni) gli Z. sono oggi per lo più allevatori di bestiame. La società tradizionale era costituita da 13 clan matrilineari esogami, a loro volta raggruppati in 7 fratrie: la matrilinearità rimane ancora importante sia nella trasmissione dell’eredità sia nella scelta della residenza postmatrimoniale sia nella forma dei gruppi familiari (gruppi domestici matrilocali estesi). Nonostante la cristianizzazione, la vita cerimoniale e le concezioni religiose tradizionali mantengono una rilevante importanza.
La lingua z. appartiene alla famiglia Penuti.
Gerònimo. - Capo apache (No-Doyohn Canyon, Arizona, 1829 - Fort Sill, Oklahoma, 1908) che nel 1884 controllava con la sua gente (Apaches chiricaua) il Nuovo Messico e l'Arizona. Il gen. G. Crook avviò trattative che, pur trovando gli Apaches inizialm
Papago Gruppo indigeno dell’America Settentrionale, stanziato nei territori aridi dell’Arizona meridionale a S del fiume Gila e alcune zone limitrofe del Messico. I P. sono agricoltori sedentari (mais, frumento, fagioli) e commercianti d
Navaho Popolazione amerindia appartenente al gruppo linguistico athabasca, stanziata nel Nuovo Messico e in Arizona; alcuni gruppi vivono nel Colorado e nello Utah; questi ultimi, provenienti dal Settentrione, nel 13° sec. circa entrarono in con
Anasazi Nome con il quale gli Indiani Navaho (Sud-Ovest degli Stati Uniti) designavano ‘la vecchia gente’, ossia gli abitanti dei villaggi in rovina dell’Arizona nord-orientale, del Nuovo Messico nord-occidentale, dello Utah sud-ori