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Paolo Galluzzi

Paolo Galluzzi ha studiato presso l'Università di Firenze, sotto la guida di Eugenio Garin con il quale si è laureato nel 1968. Dal 1970 al 1980 ha lavorato come ricercatore di ruolo del CNR presso il Lessico Intellettuale Europeo di Roma realizzando su supporto digitale il monumentale Lessico delle opere di Galileo. È stato Professore Ordinario di Storia della Scienza presso l'Università di Siena dall'anno accademico 1979-80 fino al 1993-94. Dal 1994 insegna Storia delle Scienze all'Università di Firenze. Dal 1982 dirige l'Istituto e Museo Nazionale di Storia della Scienza di Firenze. Dal 1985 al 1989 è stato President della International Union for the History and Philosophy of Science, Division History of Science. È, inoltre, Socio Ordinario dell'Académie Internationale d'Histoire des Sciences. Nell'anno accademico 1984-85 è stato Visiting Professor presso il Department of the History of Sciences, Harvard University. Ha tenuto seminari e corsi a Princeton (Institut for Advanced Studies), University of California, Los Angeles, Università di Amburgo, Centre Koyré, École des Hautes Études, Parigi, New York University, M.I.T., e in molte altre università e centri di ricerca italiani e stranieri. È direttore di "Nuncius", rivista internazionale di Storia della Scienza. Dal 1988 al 1998 è stato Vice-Presidente con funzioni di coordinatore del Comitato nazionale per lo studio, la tutela e la diffusione della cultura scientifica e storico-scientifica istituito presso il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica dall’allora Ministro Antonio Ruberti. In questa sua funzione ha steso un articolato documento sulle modalità di attuazione di un Sistema Nazionale di Musei tecnico-scientifici. Dal 1995 è Presidente della Fondazione Scienza e Tecnica. Nel 2000 è stato selezionato dal Dibner Institute (Cambridge, MA) per la prima Borsa di Studio “V. Volterra”. Ha fatto parte del Consiglio Nazionale dei Beni Culturali e Ambientali, siede nel consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana e in quello di altre prestigiose riviste e istituzioni culturali italiane e straniere. È membro dell’Accademia Reale delle Scienze di Svezia e chairman del Comitato Scientifico Internazionale insediato dalla Fondazione Nobel di Stoccolma incaricato di realizzare il Museum Nobel. È Chairman dell’Advisory Board del Max-Planck Institut  für Wissenschaftsgeschichte di Berlino e membro del Consiglio Scientifico del Deutsches Museum di Monaco di Baviera. È socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei e membro della American Philosophical Society di Filadelfia. È Socio Corrispondente della classe di scienze fisiche, matematiche e naturali dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. È Presidente della Commissione per l’Edizione Nazionale dei manoscritti e dei disegni di Leonardo da Vinci. Ha steso, per incarico dell'Amministrazione Comunale di Roma, il documento programmatico per la realizzazione di una grande Città della Scienza nella Capitale. È Presidente della Fondazione Antonio Ruberti e della Fondazione Rinascimento Digitale. Nel 2003 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Italiana della Medaglia d’Oro e Diploma di I Classe per i Benemeriti della Cultura e nel 2005 gli è stata conferita l’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. È Socio Corrispondente della classe di scienze fisiche, matematiche e naturali dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.

Le sue numerose pubblicazioni si sono concentrate sulle vicende degli scienziati e degli ingegneri del Rinascimento (Leonardo e dintorni), sulla scienza nell'Età del Rinascimento, sulla terminologia scientifica, su Galileo e sulla sua Scuola, sulla storia delle Accademie Scientifiche europee, sulla storia della storiografia della scienza, sulla storia degli strumenti scientifici, dei musei e del collezionismo tecnico-scientifico. Si è dedicato, inoltre, alla storia della ricerca scientifica nell'Italia post-unitaria e a riflessioni e progetti di organizzazione della ricerca e di diffusione della cultura scientifica. Ha diretto la Storia della Scienza Einaudi e concepito e diretto la serie editoriale della "Biblioteca della Scienza Italiana" (36 volumi pubblicati finora).

Particolarmente intensa è stata la sua attività di ideatore e coordinatore di esposizioni temporanee destinate a prestigiose itinerazioni internazionali e di innovativi allestimenti museali. Tra le numerose mostre concepite e realizzate si citano Leonardo architetto e ingegnere (Toronto, 1989), Prima di Leonardo (Siena, 1991), Gli ingegneri del Rinascimento (Parigi, Firenze, New York, Londra, Tokyo 1996-2001), Homo Faber (Napoli, Los Angeles, Monaco, Parigi, Tokyo 1999-2001), Scienziati a Corte (Firenze, 2001).

Ha inoltre pubblicato numerosi saggi sulla concezione e organizzazione delle strutture museali e sulle problematiche legate alla valorizzazione dei beni culturali, dedicando particolare attenzione alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie multimediali. Si è, inoltre, dedicato all'elaborazione di modelli di gestione di rete di strutture museali complesse.

Ha, infine, realizzato numerosi progetti di ricerca e di divulgazione utilizzando le nuove tecnologie informatiche e telematiche. Si ricordano i due CD-ROM (in italiano e in inglese) che contengono la presentazione virtuale delle mostre Gli ingegneri del Rinascimento e Homo Faber, nonché l'ideazione e il concepimento del Sistema Informativo e del web site dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza. A quest'ultimo è stato conferito il Premio Denis Diderot del Conseil International du Cinema, de la Television et de la Communication Audiovisuelle quale miglior sito web 1999. Ha infine concepito e diretto Galileothek@, un gigantesco progetto di archivio digitale integrato di tutte le risorse documentarie relative a Galileo.

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