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PUBBLICATO FIRENZE. L’ALBERO DEI MUSEI

Nuovo volume d’arte dell’Istituto Treccani

Giovedì 27 novembre alle ore 17.30 a Firenze (Sala Ferri, Palazzo Strozzi) l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani presenta Firenze. L’albero dei musei, nuovo volume della collana I luoghi dell’arte.
Il volume, diretto da Antonio Paolucci, è sicuramente il più grande libro d’arte dedicato al vasto patrimonio di beni artistici e storici fiorentini, una vera e propria rarità editoriale dove si fondono amore per la cultura, sensibilità per l’arte e ammirazione per la bellezza.
L’opera, ricca di oltre 800 illustrazioni, racconta in maniera suggestiva il farsi arte di un’intera città, suggerendo un percorso non solo attraverso ciò che essa ci lascia ammirare nei suoi musei, che per rarità e bellezza di opere non temono confronti in Italia e nel mondo, ma anche per quello che questo luogo dell’arte ci permette di contemplare nei suoi spazi, nel suo fiume, nei suoi edifici.
Il percorso iconografico parte dalle sale delle prestigiose collezioni museali fiorentine, da quelle della Galleria degli Uffizi (che ospitano i capolavori di Giotto, Gentile da Fabriano, Masaccio, Paolo Uccello, Piero della Francesca, Leonardo, Botticelli, Michelangelo, Giorgione, Raffaello, Tiziano, Rosso Fiorentino, Rubens, Caravaggio) al Corridoio Vasariano e alle sale di Palazzo Pitti, dove sono dislocate cinque collezioni pubbliche: la Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli Argenti e quello delle Porcellane. E dopo tutto ciò si attraversa quel museo c cielo aperto che è il Giardino di Boboli, uno dei più celebri e splendidi giardini all’italiana, ricco di fontane, statue e laghetti.
Ma il percorso proposto dal volume Firenze non finisce qui. Tocca ancora San Lorenzo, la chiesa ufficiale dei Medici, con la Sagrestia Nuova di Michelangelo, la Galleria dell’Accademia con il David, il Museo di San Marco dedicato a Beato Angelico, le ville medicee sparse sul territorio fiorentino, i Cenacoli, il Bargello, le sale del Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore per concludersi nei musei nati dalla passione di grandi studiosi, collezionisti, antiquari che in questa città abitarono e lavorarono: Palazzo Davanzati, la raccolta di Salvatore Romano, le case-museo di Herbert Percy Horne, di Frederick Stibbert, di Bernard Berenson e di Roberto Longhi, le collezioni pubbliche messe insieme da Stefano Bardini. 
Stampata per la diffusione mondiale in sole 1.499 copie, l’opera, oltre che per il valore dei contenuti, si distingue per una sontuosa veste editoriale, frutto dell’equilibrata fusione di avanzata tecnologia e fine artigianato. Il volume Firenze. L’albero dei musei, di complessive 900 pagine, è stato stampato su carta speciale Scheufelen, ha una copertina composta di tre elementi distinti (un dorso e due piatti) assemblati secondo un procedimento impiegato da Giovanni Battista Bodoni nel XVIII secolo ed è custodito in un prezioso cofanetto realizzato con la stessa pelle, selezionata e conciata con prodotti naturali, del volume. La seconda di copertina, anch’essa in pelle, presenta un intarsio con la riproduzione di una pittura tratta dall’opera.

Interverranno alla presentazione del volume Firenze Enzo Cheli, Presidente del Gabinetto Scientifico Letterario G. P. Vieusseux, Massimo Bray, Direttore editoriale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, e Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani e Direttore dell’opera. È previsto un saluto del Sindaco di Firenze Leonardo Domenici.