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L’INVENTORE DI ARLECCHINO NEL BIOGRAFICO DELLA TRECCANI

Martinelli Tristano, noto per essere l’inventore della maschera di Arlecchino, è stato inserito nel 71° volume del Dizionario Biografico degli Italiani (MARSILLI – MASSIMINO DA SALERNO), da poco pubblicato dall’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani.
Nato a Marcarla, presso Mantova, il 7 aprile 1557, iniziò la sua attività di attore appena diciannovenne con una tournée nelle Fiandre insieme con il fratello Drusiano. «Dotato di un corpo elastico, longilineo e scattante e di una spiccata plasticità fisica, il Martinelli – come sottolinea nel volume del Biografico la curatrice della voce a lui dedicata Teresa Megale – fu un secondo zanni particolare, padrone e signore dello spazio e dell’aria. La muscolatura esplosiva gli consentiva una particolare capacità acrobatica, testimoniata da pochi ma fondamentali documenti iconografici». 
Raggiunta rapidamente la fama, l’attività di Tristano Martinelli non conobbe soste, portandolo ad esibirsi in moltissime città, tra le quali Parigi, Madrid, Firenze, Milano, Lione, Ferrara e Parma.
Fu anche autore delle Compositions de rhétorique de m. don Arlequìn, un vero e proprio libro-manifesto esemplare della cultura arlecchinesca giunta al culmine della maturità. Conservato probabilmente in una copia unica, consta di una settantina di pagine per lo più bianche, con poche incisioni che riproducono la maschera di Arlecchino e i suoi compagni, commentate da versi burleschi composti in una comicissima lingua teatrale, miscuglio di latino, francese, italiano e spagnolo.
Tristano Martinelli morì a Mantova il 1° marzo 1630.