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DONATO ALLA TRECCANI L'ARCHIVIO DI ERNESTO DE MARTINO


Vittoria de Palma, compagna di vita e di studi di Ernesto de Martino, l’11 maggio scorso ha firmato la donazione all’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Giovanni Treccani dell’archivio del celebre antropologo napoletano. Nel corso dell’estate, i 47 faldoni che documentano il laboratorio di ricerca di de Martino (appunti, lettere, memorie, rapporti, fonti, saggi annotati, fotografie) saranno depositati a Palazzo Mattei di Paganica e saranno messi a disposizione non soltanto degli studiosi di antropologia, storia e storia delle religioni, ma anche dei tantissimi appassionati di cultura e tradizioni popolari. Essi contengono i materiali che hanno condotto alla pubblicazione di libri che hanno segnato la storia della cultura italiana del XX secolo, non soltanto per i temi trattati, ma anche per la passione civile e politica che li animava. Basta ricordare Il mondo magico (1948), Sud e magia (1959), La terra del rimorso (1961) e il libro postumo sulle apocalissi culturali dal titolo evocativo La fine del mondo (1977).
“L’obiettivo di Treccani - spiega il direttore generale dell’istituto Massimo Bray - in collaborazione con la comunità scientifica che finalmente avrà a disposizione questo tesoro di documenti e di idee, sarà quello di rendere vivo l’archivio di uno studioso che, anche grazie al suo impegno al tempo stesso critico e politico, scientifico e sociale, è ricordato come il fondatore dell’antropologia italiana”
Nell’intento di far vivere l’archivio, lo scrupolo filologico e l’arguzia ermeneutica di Ernesto de Martino, l’umanesimo appassionato, lo spirito critico e l’impegno civile che animano le sue ricerche, costituiscono i pilastri dei progetti che Treccani intende sviluppare e sostenere, in particolare nel campo della valorizzazione contemporanea del patrimonio immateriale italiano.
Il primo – in ordine di tempo – è PauLAB una residenza che si svolgerà dal 21 al 29 giugno nella terra del rimorso, il Salento, coinvolgendo una cinquantina di studiosi, musicisti, danzatori, artisti e operatori culturali italiani e stranieri. Il 29 giugno, festa di San Pietro e Paolo, nella piazza di Galatina, dove per secoli i “malati” di tarantismo si son recati per ricevere la grazia da San Paolo, si svolgerà uno spettacolo/concerto dinanzi ad un pubblico di qualche migliaia di persone.
Il secondo è frutto di una fortunata coincidenza: il titolo del padiglione italiano della Biennale di Venezia è intitolato Il mondo magico, con esplicito riferimento al pionieristico libro di Ernesto de Martino del 1948 e a testimonianza dell’attualità del pensiero dell’antropologo napoletano. E’ questa l’occasione per sviluppare alcune iniziative, nel corso del prossimo autunno che vedranno complici la Biennale e l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani e che si svolgeranno proprio intorno all’archivio Ernesto de Martino.
Tutto questo sarà spiegato e approfondito nel corso di un incontro che si terrà venerdì 15 giugno alla ore 11.00 a Roma presso la Sala Igea di Palazzo Mattei di Paganica (piazza della Enciclopedia Italiana 4), storica sede della Treccani