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GAETANO DE SANCTIS

Mercoledì 7 e giovedì 8 febbraio a Roma si terranno due Giornate di studio sullo storico dell’antichità Gaetano De Sanctis. La prima, organizzata dall’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, si terrà alle ore 16.00 presso la Sala Igea di Palazzo Mattei di Paganica (piazza della Enciclopedia Italiana 4) e avrà come tema Gaetano De Sanctis. Antichistica ed editoria. La seconda, organizzata dal Senato della Repubblica, si terrà, sempre alle ore 16.00, presso la Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato (piazza della Minerva 38) e avrà come tema di riferimento Europeo tra gli europei. Gaetano De Sanctis uomo delle istituzioni.      

Nato a Roma il 15 ottobre 1870 (ivi, 8 aprile 1957), De Sanctis ha indagato la storia antica in ogni campo, con compiutissima documentazione storica, filologica, epigrafica ed archeologica, rivolgendo larga attenzione ai problemi sociali ed economici.
Laureatosi in Lettere nel 1892, fu dal 1900 ordinario di storia antica presso l’Università di Torino e passò nel 1929 a Roma, successore di K. J. Beloch, che era stato suo maestro, come titolare di storia greca. Deposto nel 1931 per aver rifiutato il giuramento di fedeltà al regime fascista, nel 1944 fu reintegrato nella cattedra e nominato professore a vita. Dal 1947 al 1954 fu presidente dell'Istituto della Enciclopedia Italiana, Socio nazionale dei Lincei (1932-35 e dal 1945) e dal 1950 senatore a vita della Repubblica Italiana.
L'indirizzo storiografico di De Sanctis è caratterizzato dall'opposizione agli indirizzi positivistici e deterministici, individuando egli nella storia quell'"impulso al superamento" che "lo storico cristiano designa col nome di Provvidenza". Nelle sue più importanti ricostruzioni storiche ha cercato di fondere la storia politico-militare con la storia civile (arte, diritto, religione, ecc.) in un unico insieme di cui viene seguito lo sviluppo nel suo continuo divenire. Le sue opere principali sono: Per la scienza dell'antichità, 1909; Atthis, 2a ed. 1912; Problemi di storia antica, 1932; Storia dei Greci, 2 voll., dalle origini alla morte di Socrate, 1939; Storia dei Romani, fino al 133 a. C. (8 tomi, 1907-1964, gli ultimi tre postumi); Pericle, 1944; Studi di storia della storiografia greca, 1951. Postuma la pubblicazione di alcune lezioni tenute nel secondo dopoguerra (Ricerche sulla storiografia siceliota, 1958), de La guerra sociale(1976) e l'autobiografico Ricordi della mia vita (1970). Gli Scritti minori (6 voll., in 7 tomi) sono stati pubblicati nel 1970-1983.

All’incontro di mercoledì 7 febbraio interverranno Massimo Bray, Michela Montevecchi, Sara Paglini, Tullio Gregory, Luciano Canfora, Franco Montanari, Antonella Amico, Donatella Erdas, Virgilio Costa e Pierpaolo Ianni; il giorno successivo, giovedì 8 febbraio, Martin Baumeister, Marco Buonocore, Andrea Giardina, Eugenio Lanzillotta, Giuseppe Novelli e Michela Montevecchi.