PRESENTAZIONE DEI VOCABOLARI TRECCANI

Giovedì 6 dicembre a Roma nell’ambito di Più libri più liberi: Fiera nazionale della piccola e media editoria alle ore 17.30 presso la Sala Luna de La Nuvola (Eur, Viale Asia 40) verranno presentati i volumi editi dall’Istituto della Enciclopedia Italiana Il Nuovo Treccani, Neologismi. Parole nuove dai giornali (2008-2018) e Thesaurus

 
Il Nuovo Treccani, diretto da Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, è un vocabolario di concezione innovativa, affidabile e chiaro, nato dalla storica officina lessicografica dell’Istituto che già aveva realizzato il Vocabolario della lingua italiana di Aldo Duro e il Vocabolario Treccani di Raffaele Simone, considerati a pieno titolo da linguisti come Pier Vincenzo Mengaldo, Luca Serianni e Claudio Marazzini “pietre di paragone dell’italiano moderno” e “opere di consultazione essenziale per la lingua d’uso”. Pur rimanendo nei solchi della tradizione Treccani, questo nuovo vocabolario vuole essere uno strumento, fatto da specialisti per non specialisti, che aiuti nella scuola, nell’università, nel lavoro e nella vita di tutti i giorni a risolvere le tante difficoltà che si possono incontrare nella pratica della lettura e della scrittura di un testo in italiano. Il volume contiene oltre 100.000 lemmi ed accezioni, un vocabolario fondamentale di oltre 2.000 voci evidenziate in rosso e oltre 300 illustrazioni.   

Neologismi, diretto da Valeria Della Valle e Giovanni Adamo, comprende oltre 3.500 parole o espressioni registrate attraverso la lettura dei quotidiani dal 2008 ad oggi che sono entrate a pieno titolo nel nostro lessico quotidiano. L’istantanea del lessico che ne deriva è il frutto di un diario a più mani, scritto per commentare ogni giorno avvenimenti grandi e piccoli destinati a lasciare una traccia più o meno significativa nella storia e nell’evoluzione della società, delle conoscenze e del costume. Sono in definitiva “parole d’uso incipiente”, cioè, come scriveva Tullio De Mauro, “parole non ancora registrate nei dizionari eppure meritevoli di entrarvi per la diffusione del loro uso fuori di ambiti specialistici e per l’autorevolezza di chi li le adopera”.

Thesaurus, diretto da Giuseppe Patota, è un dizionario completamente nuovo e non convenzionale che, data una qualunque parola, anziché informare il lettore sul suo significato, gli presenta tutte le parole che hanno una qualche relazione con la voce che sta consultando, specificando il senso di questa relazione. Questo vero e proprio dizionario analogico si compone di 1000 voci, scelte, fra le decine di migliaia che formano il patrimonio lessicale italiano, o perché di uso larghissimo o perché ritenute imprescindibili dal punto di vista storico-culturale. Potrebbero sembrare poche, ma in effetti da esse se ne dipanano decine, centinaia di altre (l’indice delle parole citate infatti ne conta circa 24.550): dal punto di partenza, la parola scelta, sono infatti possibili molti viaggi che facilitano le relazioni tra vocaboli, il ragionamento per associazioni di idee e di ampliare le proprie competenze linguistiche e lessicali.


Alla presentazione interverranno, oltre ai direttori delle tre opere, Massimo Bray, Claudio Marazzini, Luca Serianni e Paolo Di Paolo.         
   

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