ITALICA

L’unificazione difficile tra ideali e realtà

Giovedì 24 gennaio a Roma alle ore 17.00 presso la Sala Igea di Palazzo Mattei di Paganica (piazza della Enciclopedia Italiana 4) verrà presentato il libro di Vito Tanzi Italica. L’unificazione difficile tra ideali e realtà (Schena editore, 2018)  

Questo lavoro ricostruisce eventi sui quali inevitabilmente ci sono differenze di vedute tra studiosi. Per fare un esempio eloquente, sul significato dello sbarco in Sicilia di Garibaldi e dei Mille, vi è la versione, per così dire “ufficiale”, che mette l’enfasi sugli aspetti “eroici” e “patriottici” di quell’impresa. La storiografia ufficiale ricostruisce questo e altri episodi attraverso una lente patriottica e quasi sacra. Cosa può esserci di più sacro della “creazione di una patria unica per tutti gli italiani”? In questa visione, i patrioti sono, e non possono che essere, eroi. È questa la visione che è stata e continua ad essere insegnata nelle scuole, forse la sola possibile quando si accetti la quasi sacralità dell’obiettivo dell’unificazione.

Col passare degli anni, alcuni studiosi, sia italiani che stranieri, e specialmente alcuni “meridionalisti”, hanno cominciato a presentare riletture dei fatti che possono apparire meno patriottiche e meno sacre, e dove le azioni di alcuni personaggi storici acquistano aspetti meno eroici e più umani.

Dice Scanzi a proposito del suo libro: «Quando cominciai a lavorare a questo progetto, a causa della mia scarsa conoscenza dei fatti e della storiografia, e per il poco interesse che avevo avuto fino a quel momento per gli avvenimenti di quel periodo storico, non avevo opinioni precostituite. Le opinioni cominciarono a prendere forma e ad acquistare concretezza mentre cercavo di capire e di interpretare quello che era successo in quel periodo cruciale della storia italiana. Le opinioni e le conclusioni presentate in questo saggio possono essere ovviamente erronee e, sicuramente potranno non essere condivise da alcuni o da molti degli studiosi. Corrette o erronee, le opinioni riflettono le conclusioni a cui è giunto, onestamente e senza pregiudizi iniziali, un economista che si è sempre sforzato di essere obbiettivo e di lasciare che fosse l’analisi a determinare le conclusioni. Allo stesso tempo bisogna riconoscere che, quando si affronta un tema come quello trattato in questo libro, è difficile essere del tutto esenti da preconcetti e pregiudizi, che hanno radici nel bagaglio culturale e nella forma mentis di ogni persona».

Vito Tanzi, nato a Mola di Bari, è stato professore di economia e di finanza pubblica in varie università americane; dal 1990 al 1994 è stato presidente dell’International Institute of Public Finance; dal 1981 al 2000 è stato direttore del Fiscal Affairs Department del Fondo Monetario Internazionale; dal 2001 al 2003 ha ricoperto l’incarico di Sottosegretario all’Economia e alle Finanze nel governo italiano. PhD (Dottore in ricerca) all’Università di Harvard, ha ricevuto cinque lauree honoris causa da università di quattro paesi. Ha pubblicato oltre una ventina di libri e centinaia di articoli in riviste di economia. Il suo ultimo libro, Termites of the State, è stato pubblicato da Cambridge University Press nel 2017 ed è stato incluso dal Financial Times tra i migliori libri pubblicati nell’anno.

Alla presentazione. Organizzata dall’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e dalla casa editrice Schena, interverranno, oltre all’autore, Franco Gallo, Antonia Carparelli, Giorgio Brosio, Leandra D’Antone, Adriano Giannola e Stefano Micossi. 

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