L’INVENZIONE DEL DIRITTO

 

Martedì 19 febbraio a Roma alle ore 17.00 presso la Sala Igea di Palazzo Mattei di Paganica (piazza della Enciclopedia Italiana 4) verrà presentato il libro di Paolo Grossi L’invenzione del diritto (Editori Laterza, 2017).  

L’invenzione del diritto è un volume che raccoglie le riflessioni più recenti di Paolo Grossi, Presidente emerito della Corte costituzionale e fondatore  del Centro Studi per la storia del pensiero giuridico moderno, al quale gli studiosi devono oltre 100 monografie e i Quaderni fiorentini per la storia del diritto moderno.

Si tratta di una raccolta di scritti che ruota sull’idea del pluralismo delle fonti di produzione del diritto. Secondo l’autore, dopo decenni di dominio della legge intesa come unica espressione autorizzata della volontà popolare, la scienza giuridica deve liberarsi della “pigrizia” che tende a caratterizzarla, abbandonare la convinzione che lo Stato sia l’unico soggetto autorizzato a creare norme giuridiche e dedicarsi all’invenzione del diritto. Il significato di invenzione per Grossi non è quello di uso comune, ma quello che in latino avevano il verbo invenire e il sostantivo inventio: cercare per trovare qualcosa. Tra i compiti del giurista vi è dunque quello di reperire il diritto che si forma spontaneamente nell’ambito della società.

Alla presentazione, organizzata dall’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e da Radio Radicale, interverranno, oltre all’autore Paolo Grossi, Raffaele Bifulco, Maria Rosaria Ferrarese, Guido Melis e Giuseppe Di Leo.

 

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