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Articoli

Tra lingua, “sistema” e testo: una Lezione di Francesco Sabatini

Consiste ac lege, fermati e leggi. E, magari, si non molestum est, rifletti su quanto appreso. La Lezione di italiano (2016) data alle stampe per Mondadori da Francesco Sabatini, il più perspicace innovatore tra i linguisti italiani, presidente onorario dell'Accademia della Crusca, è impostata come un'efficace apostrofe in cui, attraverso “Dialoghi” e “Inviti” in luogo dei tradizionali capitoli, è...

Scrivere è una vertigine: parole e stile di Gaia Manzini

La scrittura di Gaia Manzini (Milano, 1974) si caratterizza per una rigorosa precisione e una notevole capacità di entrare in sintonia e risonanza con storie, eventi, personaggi attraverso una lingua duttile e prensile.   Spazi bianchi, silenzi, assenze, fantasmi   La raccolta di racconti, nonché libro d’esordio, Nudo di famiglia (Fandango, 2009) e il successivo romanzo La scomparsa di Lauren Arms...

Bollicine di parole: un piccolo glossario spumeggiante

Il mese di dicembre, con le feste di fine anno, è il momento più favorevole per i vini spumanti. Garantisce ai produttori un volano commerciale, ma d’altro canto li preoccupa, perché questa stagionalità sfavorisce le vendite in altri periodi dell’anno. Inoltre – e questo è forse l’inconveniente maggiore – continua a veicolare una percezione settoriale di questo tipo di bevanda. La difficoltà a co...

Un romanzo poco rassicurante: Dai cancelli d’acciaio di Gabriele Frasca

Nell’ipertrofia che caratterizza la produzione editoriale di oggi, in particolar modo per quanto riguarda il romanzo, succede facilmente che libri di grande rilievo rimangano sconosciuti non solo al grande pubblico, ma anche a buona parte dei critici, il cui ruolo dovrebbe essere proprio quello degli esploratori che visitano zone ignote e ne rendono conto. Tra i molti casi che varrebbe la pena di ...

I nostri lettori cacciatori di parole nuove/14

Una puntata autunnale di parole nuove (o percepite come tali) proposte dai nostri lettori. Chi vuole farsi un'idea delle tipologie e delle tendenze che caratterizzano le parole inviate a questa rubrica, può rileggersi le puntate precedenti (la puntata di apertura, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima, l'ottava, la nona, la decima, l'undicesima, dodicesima puntata e la t...

La grammatica nei test INVALSI: storia, finalità e problemi

A don Lorenzo Milani, celebre educatore e insegnante, stava davvero a cuore sottolinearlo: non c'è nulla di più ingiusto che far parti uguali tra disuguali; del resto già Albert Einstein ci aveva messo in guardia dall'insidia rappresentata da quelle “parti uguali”: «ognuno di noi – scriveva il grande fisico – è un genio, ma se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lu...

Le parole cantate di Paolo Conte: l’incompatibilità coesa

di Samuel Cogliati*   Trattare in modo esauriente il lessico usato da Paolo Conte nei suoi testi richiederebbe un’indagine chirurgica e ossessiva, che consentisse di dipanare una matassa intessuta in ormai più di 40 anni di carriera. Sennonché, quest’opera unitaria è probabilmente fondata proprio su un carattere inestricabile: si può analizzare nelle sue fasi storiche, ma si rivela più coesa di qu...

Dal politichese al politicoso: l’effimero al potere

Dal politichese al politicoso: l’effimero al potere “Se voglio dire qualcosa alla Raggi la telefono”, “meno male che Renzi sia stato fischiato”, “come vi sareste comportati voi se questi accadimenti avrebbero riguardato altri partiti”, “mi facci finire”. In principio c’era il politichese, fatto di parole latine e oscuri riferimenti colti. Un linguaggio fiorito, infiorettato. Oggi c'è il politicos...

Domenico Adriano: poesia, un'antica favola oggi

Sfogliando i libri di Domenico Adriano, un lettore giovane e abituato allo sguardo monadico di tanti artisti contemporanei rischia quasi di arrabbiarsi: chi è questo scrittore che dà del tu a Bertolucci e a Bellezza, che quando scrive chiama per nome e cognome i suoi amici letterati? Che sembra passeggiare in una casa fondata su un'identità comunitaria e nobile, dove arte, amicizia e senso d'appar...

Webete: fare il tifo per o contro le parole nuove

Era successo con petaloso. È successo di nuovo con webete. Ormai, ogni parola nuova rilanciata dalla grande balestra informatica dei social media plana velocemente sulla corteccia cerebrale delle migliaia di frequentatori proattivi della Rete. Innesca sinapsi, rinfocola emozioni, stuzzica l'interventismo verbale. Piace, pollice alzato, like o cuoricino battente; non piace, pollice verso, parole di...

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UN LIBRO

Fiumi di parole. Discorso e grammatica delle conversazioni scritte in Twitter

Stefania Spina

Il saggio, strutturato con chiarezza, rigore metodologico, ricchezza di dati, dovizia di esempi, individua i tratti essenziali della scrittura breve e condensata di Twitter nella frammentazione e nella fluidità illustrandoli con una metafora molto efficace: quella del “fiume di parole” nel senso della scrittura come processo ininterrotto, fluido e mutevole, in apparenza disordinato e improvvisato, ma regolato da convenzioni specifiche