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Percorsi

L’ossigeno di una lingua. Uomini e topi di John Steinbeck: due traduzioni d’autore a confronto

Un’operazione fondamentale   Le scienze neurologiche e cognitive hanno dimostrato come la traduzione sia una delle operazioni fondamentali compiute dal nostro cervello: tutto il nostro vissuto passa attraverso un processo del genere, sensazioni, immagini, pensieri, emozioni. A maggior ragione in letteratura la traduzione risulta generativa: le civiltà nascono dalle traduzioni, si pensi all’Odusia ...

Achille Campanile, parola d'umorista (e divagatore, tra parentesi serpentesi)

Se la data della morte di Achille Campanile, di cui ricorre il quarantennale della scomparsa, è certa (il 1977), la data della nascita (avvenuta a Roma) è tuttora controversa a causa del suo stesso riserbo su questo dato: alcuni studiosi optano per il 1899, altri per il 1900 (Del Buono 2003, pp. VII-VIII); un dato minimale, che però offre una prima traccia per delineare il carattere di questo scri...

Come parla la critica letteraria del web. Un'indagine / 1

Presentiamo la prima di quattro puntate di un'indagine volta a analizzare le caratteristiche salienti delle riviste di critica letteraria e letteratura on line che si sono maggiormente distinte negli ultimi anni. Le prossime puntate saranno pubblicate a giugno, luglio e settembre 2017.     L’indagine non si propone di accertare la capacità di produrre critica nella vasta offerta di informazione le...

Giganti in pizzeria: la comicità endoletteraria di Ermanno Cavazzoni

Un filone rilevante della narrativa italiana degli ultimi decenni mette in primo piano personaggi che mostrano un modo di stare al mondo marcatamente non convenzionale, riflesso di un’attitudine a percezioni e ragionamenti non in linea con la cosiddetta normalità. Se il romanzo di impianto naturalista, ancora molto praticato in pieno Novecento, ha come oggetto privilegiato di osservazione le forme...

Le opinioni di Tullio De Mauro

L’Italia, fino a qualche anno fa popolata da cinquanta milioni di commissari tecnici, si è ultimamente trasformata in un Paese di sessanta milioni di linguisti, grammatici e storici dell’italiano, il cui profilo collettivo s’incarna perfettamente nel loro ultimo rappresentante: Ernesto Galli Della Loggia. Se le competenze linguistiche dei giovani italiani si stanno avviando verso la balbuzie twitt...

Scrivere è una vertigine: parole e stile di Gaia Manzini

La scrittura di Gaia Manzini (Milano, 1974) si caratterizza per una rigorosa precisione e una notevole capacità di entrare in sintonia e risonanza con storie, eventi, personaggi attraverso una lingua duttile e prensile.   Spazi bianchi, silenzi, assenze, fantasmi   La raccolta di racconti, nonché libro d’esordio, Nudo di famiglia (Fandango, 2009) e il successivo romanzo La scomparsa di Lauren Arms...

Un romanzo poco rassicurante: Dai cancelli d’acciaio di Gabriele Frasca

Nell’ipertrofia che caratterizza la produzione editoriale di oggi, in particolar modo per quanto riguarda il romanzo, succede facilmente che libri di grande rilievo rimangano sconosciuti non solo al grande pubblico, ma anche a buona parte dei critici, il cui ruolo dovrebbe essere proprio quello degli esploratori che visitano zone ignote e ne rendono conto. Tra i molti casi che varrebbe la pena di ...

Domenico Adriano: poesia, un'antica favola oggi

Sfogliando i libri di Domenico Adriano, un lettore giovane e abituato allo sguardo monadico di tanti artisti contemporanei rischia quasi di arrabbiarsi: chi è questo scrittore che dà del tu a Bertolucci e a Bellezza, che quando scrive chiama per nome e cognome i suoi amici letterati? Che sembra passeggiare in una casa fondata su un'identità comunitaria e nobile, dove arte, amicizia e senso d'appar...

Concorsone al cardiopalma e senza lingua italiana

Un countdown al cardiopalma e un'impietosa lotta contro il tempo: difficile dimenticare quegli attimi di tensione dipinti sul volto di Sean Connery nel finale di Missione Goldfinger; a sette secondi dalla detonazione fatale, Bond disinnesca l'ordigno e solo allora il tempo impazzito sembra congelarsi di schianto.   Un software beffardo   Non c'erano agenti segreti a sostenere, lo scorso mese di ma...

Gozzano, il poeta che mise le camicie a Nietzsche

di Luca Serianni   È passato un secolo dalla morte di Guido Gozzano (1883-1916), scomparso in giovane età, come molti altri poeti di quella stagione che fu detta, con termine destinato a grande fortuna critica, dei "crepuscolari": appena ventun anni visse Sergio Corazzini, trentacinque Guido Gianelli, trentasei Carlo Chiaves, ventotto Nino Oxilia, che morì al fronte.   Fisionomia ed etichetta   M...

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UN LIBRO

La quarta corona. Pietro Bembo e la codificazione dell’italiano scritto

Giuseppe Patota

Il libro La quarta corona. Pietro Bembo e la codificazione dell’italiano scritto di Giuseppe Patota si rivela foriero di novità già dal titolo: siamo soliti parlare delle “Tre corone del Trecento” ma nessuno, a mia conoscenza, aveva tributato a Bembo questa gloria, arrivando a considerarlo come una “quarta corona”.