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ULTIME DOMANDE

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Ultime domande e risposte pubblicate Argomento
Salve, vorrei sapere qual è il criterio per cui alcune città estere vengono chiamate col loro nome originario (New York, Madrid, San Francisco, etc) e altre in Italiano (Londra, Parigi, Mosca, etc). C'è una regola? Lessico
Vi sottopongo la seguente frase: “La signora Valeri aveva incontrato la signora Dario.” È corretto “aveva incontrato” anziché “aveva incontrata” trattandosi di due donne? Grazie e cordiali saluti. Grammatica
Bosco è un nome collettivo? Ho sempre saputo che i nomi collettivi indicano un insieme di animali, oggetti, persone della stessa specie/categoria. Il bosco o la foresta sono un insieme di alberi, ma comprendono specie vegetali diverse oltreché animali … Considero collettivi pineta, querceto ecc. in quanto insieme di alberi della stessa specie, così come si considerano collettivi gregge, sciame, animali della stessa specie. Se foresta o bosco, in quanto insiemi di alberi, sono considerati collettivi, allo stesso modo potrebbe essere collettivo anche il nome giardino!!! Chiaritemi il dubbio... Grammatica
Vorrei sottoporre alla vostra attenzione una questione relativa all'utilizzo del singolare/plurale dopo la parola "tipo/i". Ad esempio, è più corretto dire "tipo di antenna" oppure "tipo di antenne" oppure entrambe le parole devono essere al singolare/plurale (tipo di antenna e tipi di antenne)? Grammatica
Sono un appassionato di magia, mostri e creature fantastiche; la mia domanda è: in che anno è stata coniata la parola viverna, in italiano? Lessico
Buon giorno, l'altro giorno mi è stata posta questa domanda "perché si dice: ai bambini l'idea non disturba, se il verbo disturbare è transitivo?" È in questo caso transitivo o può essere considerata una forma riflessiva? Vi ringrazio anticipatamente e porgo i più cordiali saluti Grammatica
I "passanti" nell'analisi grammaticale è primitivo o derivato? Grammatica
Gentili redattori, esistono frasi subordinate implicite soggettive rette da una frase espressa con "È noto..."? Alcuni esempi? Grammatica
Scrivendo un tema di italiano, mi sono imbattuto in una frase che mi ha lasciato un po' perplesso: «il signore, amareggiato da tanti tentativi riusciti vano/vani, decise di rimproverare il ragazzo». Pieno di dubbi, sono andato a cercare nel vostro dizionario, ma ogni tentativo di capirci qualcosa è riuscito vano Grammatica
È giusta la frase: "...perché quando Srila Prabhupada avesse lasciato il corpo noi non avremmo saputo cosa fare" Grammatica
Ho sentito dire questa frase in TV e mi è sorto il dubbio sulla sua correttezza: "Il calcio, per chi non sapesse cosa fosse, è uno sport di squadra ecc. ecc..." Questa frase mi suona male ma qualcuno insiste nel pensare che sia corretto il congiuntivo usato in questo modo. Quali alternative corrette suggerireste? Si può dire ad esempio: "Il calcio, per chi non lo sapesse, è uno sport di squadra..." "Il calcio, per chi non lo sapesse, sarebbe uno sport di squadra..." "Il calcio, per chi non sapesse cosa sia, è uno sport di squadra..." "Il calcio, per chi non sa cosa sia, è uno sport di squadra..." Quale forma è più corretta? Qual è la migliore alternativa per esprimere una frase del genere? Grazie anticipatamente e buona serata. Grammatica
Sto cercando di scrivere un libro sulla tradizione dolciaria del mio paese di origine che si trova in Sicilia. Dal momento che oltre a fare presente l’etimologia del nome raviolo, vorrei chiarire l’origine del raviolo (che ad ogni modo nasce come prima portata) potreste dirmi quale documento attesta l’origine del raviolo? Nel sito www. taccuini storici.it si fa riferimento a: “Paesaggio agrario in Liguria”, nel quale si parla di un contratto del 1182 in cui figura il termine ravioli. È forse questo il documento che attesta l’origine genovese del raviolo? Lessico
Il termine di derivazione inglese "time out" può essere trascritto in italiano anche come "timeout" o "time-out"? So che in lingua anglofona può essere riportato in tutte e tre le varianti e mi domandavo se fosse possibile anche in italiano. Cordiali saluti http://www.treccani.it/vocabolario/time-out/ Grammatica
Ho spesso difficoltà a distinguere un aggettivo dalla forma passiva del verbo. La mia incertezza è anche dovuta 1) all'assenza nella frase di un agente e 2) alla difficoltà di sostituire l'ausiliare "essere" con l'ausiliare "venire" pur trattandosi, negli esempi da me riportati, di un tempo semplice. Esempio: -La pistola "era munita" di silenziatore. Si tratta dell'imperfetto passivo del verbo "munire" o dell'imperfetto attivo del verbo "essere" più l'aggettivo "munita"? Altro esempio: -Francesco "è collegato" online con sua sorella che è a New York. Aggettivo o forma passiva? Potreste spiegarmi come fare a distinguere un aggettivo dalla forma passiva del verbo? Grammatica
Il ne può comportarsi come i pronomi diretti? I pronomi diretti, mi pare che si abbinino con qualsiasi verbo della lingua italiana, in frasi positive e negative costituendo frasi che sono di senso compiuto: sì + pronome diretto + verbo./ No + pronome diretto + verbo.= “sì, li prendo”/. “No, non li prendo”. “Sì li prendo.” “No non li prendo”; hanno un senso logico. Il pronome “ne” può costituire frasi simili prive di elementi espliciti? Così: sì + ne + verbo./ No + ne + verbo (quantificatore omesso e qualsiasi altro elemento esplicito). Se io pronuncio frasi del genere: “sì, ne prendo”; “no non ne prendo”; omettendo la quantificazione, sia per la risposta positiva che negativa, il “ne”, associato solo al verbo che lo segue, può costituire frasi grammaticali, con senso compiuto, pronunciabili sia nel parlato che nello scritto? Il "ne", può essere seguito da qualsiasi verbo dell’italiano dando senso compiuto alle frasi come fanno i pronomi diretti? Oppure necessita per forza del quantificatore come le frasi qui sotto? “Sì, ne prendo (un po’/due/ tre/ alcuni-e, ecc.)”. “No, non ne prendo (nessuno-a)”. E se ancora pronuncio frasi affermative come queste: “Il latte te lo verso. (t¿u¿t¿t¿i¿ i¿ g¿i¿o¿r¿n¿i¿)” ; “il pesce lo compriamo. (s¿p¿e¿s¿s¿o¿) “latte, te ne verso.” (t¿u¿t¿t¿i¿ i¿ g¿i¿o¿r¿n¿i¿); “pesce, ne compriamo.”(s¿p¿e¿s¿s¿o¿); omettendo ciò che è sbarrato tra parentesi. Nel primo caso in cui è presente il pronome diretto, le frasi, credo che comunque abbiano un senso logico. Ma il mio dubbio è: invece nel secondo caso in cui è presente il pronome “ne”? Hanno senso compiuto le frasi? Hanno senso compiuto le frasi costituite dal pronome “ne”, accompagnato dal solo verbo, da qualsiasi verbo della lingua italiana, prive di altri elementi espliciti come sopra sono illustrate? Per favore chiedo delucidazioni in merito. Grammatica
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UN LIBRO

La quarta corona. Pietro Bembo e la codificazione dell’italiano scritto

Giuseppe Patota

Il libro La quarta corona. Pietro Bembo e la codificazione dell’italiano scritto di Giuseppe Patota si rivela foriero di novità già dal titolo: siamo soliti parlare delle “Tre corone del Trecento” ma nessuno, a mia conoscenza, aveva tributato a Bembo questa gloria, arrivando a considerarlo come una “quarta corona”.