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I termini inglesi inseriti in un testo italiano vanno declinati al plurale?

No, non vanno declinati (a meno che non si tratti di citazioni estrapolate da un testo o da una dichiarazione in inglese), per il semplice motivo che entrano in una nuova lingua, la nostra, che non prevede la formazione del plurale dei sostantivi tramite l'aggiunta della desinenza -s o -es.
 
Anni fa Renzo Arbore, rifacendo il verso a chi, per malinteso snobismo o per ingenua faciloneria, pronunciava films, bars, pullovers, sports, sibilava in modo strafottente quella innaturale (per la morfologia italiana) esse finale. Terminato il sorriso al ricordo della divertente presa in giro, consigliamo seriamente di resistere alla tentazione di volgere al plurale... inglese parole che, pur provenendo da quella lingua, vanno accettate, una volta che sono entrate nella nostra, come elementi particolari, congelati nella loro essenza irriducibile alle strutture morfologiche di base del sistema flessivo nominale dell'italiano. Perciò diremo i bar, i film, gli sport, i pullover, i bit, le top model, i top player e così via.
 

UN LIBRO

Fiumi di parole. Discorso e grammatica delle conversazioni scritte in Twitter

Stefania Spina

Il saggio, strutturato con chiarezza, rigore metodologico, ricchezza di dati, dovizia di esempi, individua i tratti essenziali della scrittura breve e condensata di Twitter nella frammentazione e nella fluidità illustrandoli con una metafora molto efficace: quella del “fiume di parole” nel senso della scrittura come processo ininterrotto, fluido e mutevole, in apparenza disordinato e improvvisato, ma regolato da convenzioni specifiche

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