Atlante

Vito Teti

Professore ordinario di antropologia culturale presso l’Università della Calabria, dove ha fondato e dirige il Centro di iniziative e ricerche “Antropologie e Letterature del Mediterraneo”. Si è occupato di storia e culture dell’alimentazione, di antropologia del viaggio e dell’emigrazione, di riti e feste nella società tradizionale e in quella attuale, di antropologia ed etnografia dell’abbandono con particolare riferimento al Mezzogiorno d’Italia e al Mediterraneo. È autore di volumi, saggi, racconti. Tra le più recenti pubblicazioni: Maledetto Sud, Einaudi, Torino, 2013; Fine pasto. Il cibo che verrà, Einaudi, Torino, 2015; Terra Inquieta. Antropologia dell’erranza meridionale, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2015; Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandono e ritorno, Donzelli, Roma, 2017.

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