22 maggio 2012

Quest’anno il Festival di Cannes parla molto l’italiano

Sono come sempre tantissime le star e le personalità di spicco accorse alla 65sima edizione del Festival di Cannes, la prima dell’era Hollande. E sono innumerevoli gli appuntamenti di una rassegna che anche quest’anno si conferma come una delle più prestigiose al mondo. La lista dei nomi che dal 16 al 27 maggio sfileranno su Montée des Marches è infatti assai ricca, e riunisce molto del gotha cinematografico mondiale. Sarà un compito difficile per la giuria (che quest’anno è presieduta da Nanni Moretti) eleggere il vincitore all’ambita Palma d’oro. È stato Moonrise Kingdom il film destinato ad inaugurare il Festival, per quanto l’opera di Wes Anderson sia stata accolta fiaccamente dalla critica. A seguire saranno Ken Loach, che presenta a Cannes il suo nuovo film sulla working class britannica, The angels’ share, e David Cronenberg, attesissimo da critica e pubblico con il suo Cosmopolis. Tantissime le opere in competizione, da quelle di Walter Salles e Alain Resnais, per arrivare a Thérèse Desqueyroux di Claude Miller, il compianto artista scomparso da poco, al quale il Festival ha deciso di dedicare la serata di chiusura. C’è molta attenzione anche per il cinema italiano. Gli occhi sono puntati su Matteo Garrone, che con Reality, film dal cast tutto partenopeo, spera di bissare il successo del pluripremiato Gomorra, che proprio a Cannes gli valse il Grand Prix. Oltre a Garrone, sono altri due i registi chiamati a rappresentare fuori concorso il cinema italiano. Tornano le visioni horror di Dario Argento (che presenta il film Dracula), oltre alla poetica di Bernardo Bertolucci, di nuovo a Cannes con Io e te.


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