23 ottobre 2012

Torna il Don Carlo nella ‘versione di Modena’

La stagione lirica del Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena si è aperta con un nuovo allestimento, curato dal teatro stesso, del Don Carlo di Giuseppe Verdi. Il Don Carlo fu musicato da Verdi su libretto in francese di Joseph Méry e Camille du Locle tratto dal poema drammatico Don Carlos, Infant von Spanien di Friedrich Schiller. La prima rappresentazione ebbe luogo l'11 marzo 1867 al Théâtre de l'Académie Impériale de Musique di Parigi, completa di balletti e con grandi scene corali secondo la tradizione del Grand-Opéra francese. Fu tradotta in italiano la prima volta per un allestimento al Covent Garden di Londra, avvenuto nel medesimo anno, per poi iniziare la sua circuitazione anche in Italia, a partire dal Teatro Comunale di Bologna. Opera tra le più impegnative – per allestimento e musica – dell’intero repertorio verdiano, è tornata a Modena dopo trent’anni nella versione originale; inizialmente composta da cinque movimenti, fu poi ridotta a quattro e in seguito ripristinata secondo l'originale dall’autore stesso nel 1886, anno in cui fu questa edizione fu rappresentata nell’allora Teatro Municipale divenendo perciò nota come la ‘versione di Modena’. La regia dello spettacolo è curata dal newyorkese Joseph Franconi Lee, scelto per il suo legame profondo con la città di Modena, mentre le scene sono state disegnate da Alessandro Ciammarughi e realizzate, nello storico laboratorio del Comunale, da Rinaldo Rinaldi. Per coloro che avessero perso la prima, il Don Carlo andrà in scena a Piacenza il 28 e il 30 ottobre.


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