13 gennaio 2020

Nuovo governo a Malta: i laburisti scelgono Robert Abela

Robert Abela è stato eletto, sabato 11 gennaio, leader del Partito laburista maltese, dopo una votazione a cui hanno partecipato circa 16.000 elettori su un totale di 17.500 iscritti; Abela ha ottenuto il 57,9 % dei voti contro il 42,1% dell’altro candidato, Chris Fearne, vicepremier uscente. Avendo conquistato la leadership del partito maggioritario in Parlamento, con 37 seggi su 67, Abela è diventato automaticamente anche primo ministro, succedendo a Joseph Muscat. Non si è trattato di un semplice avvicendamento; Muscat è stato costretto alle dimissioni, sollecitate da numerose manifestazioni di massa, perché accusato di interferenze nelle indagini sull’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, uccisa il 16 ottobre 2017 con un attentato dinamitardo. Un’inchiesta che ha scosso profondamente il mondo politico maltese; la morte violenta della giornalista è stata immediatamente collegata al suo ruolo nella denuncia della corruzione del mondo politico e imprenditoriale. Le indagini della magistratura hanno portato all’arresto dell’imprenditore Yorgen Fenech, che in passato era stato accusato da Daphne Caruana Galizia di avere un fondo segreto a Panama e di aver fatto pressioni sul governo laburista per un appalto. Secondo l’accusa Fenech sarebbe il mandante dell’omicidio e nell’inchiesta sono stati coinvolti alcuni ministri del governo di Joseph Muscat, in particolare Keith Schembri, capo di gabinetto dell’esecutivo, il ministro del Turismo Konrad Mizzi e il ministro dell’Economia Chris Cardona. Nonostante l’avvicendamento sia avvenuto sotto una costante pressione da parte dell’opinione pubblica, Abela si è presentato su una linea di sostanziale continuità con il suo predecessore, che godeva fino allo scoppiare dello scandalo di una larga popolarità.

Robert Abela è un avvocato, ha 42 anni ed è deputato soltanto dal 2017; per motivi familiari è comunque collegato alla classe politica del suo Paese. Suo padre George, avvocato e dirigente sportivo, è stato infatti uno dei leader del Partito laburista, ricoprendo anche la carica di presidente della Repubblica dal 2009 al 2014; un fatto storico perché per la prima volta il presidente apparteneva all’opposizione e otteneva il consenso del Partito nazionalista al governo con Lorenzo Gonzi. Robert Abela eredita da un lato il pesante macigno dell’inchiesta sull’omicidio di Daphne Caruana Galizia e della necessità di dare credibilità alle istituzioni; dall’altro però può rimettere in gioco la popolarità ancora diffusa di Joseph Muscat, ritenuto da una parte dell’elettorato uno degli artefici dello sviluppo economico che il Paese sta conoscendo.

 

Immagine: Senglea, Malta (11 ottobre 2016). Crediti: Dudva [CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], attraverso commons.wikimedia.org

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