16 ottobre 2019

Dilaga la violenza in Messico

Ventotto morti in due giorni in operazioni di ordine pubblico in Messico sono un bilancio pesantissimo, che condiziona la vita politica del Paese, proprio nelle ore in cui il presidente Andrés Manuel López Obrador, insieme ai ministri del suo governo e ai vertici dell’esercito, ha presentato il suo nuovo piano in materia di sicurezza. Nella mattinata di lunedì 14 ottobre, verso le 8, una pattuglia della polizia era impegnata ad Aguililla, nello Stato di Michoacán, per eseguire un mandato giudiziario relativo all’accompagnamento di due donne, madre e figlia, verso Morelia, la capitale dello Stato. Durante l’operazione di routine è scattato l’agguato di un nutrito gruppo di civili, criminali narcotrafficanti appartenenti al Cártel de Jalisco Nueva Generación; nell’imboscata, in cui sono state utilizzate anche armi pesanti, sono morti tredici agenti di polizia e nove sono stati feriti. Lo Stato di Michoacán, sulla costa meridionale del Pacifico, è attraversato in modo persistente dalla violenza legata al narcotraffico; da alcuni messaggi, lasciati sul luogo dell’imboscata, sembra che gli aggressori accusino le forze dell’ordine di essere al servizio di un altro gruppo criminale. Nella serata di martedì 15 ottobre nello Stato del Guerrero, presso la comunità di Tepochica, si è verificato uno scontro tra militari preposti all’ordine pubblico e una banda di uomini armati, causando la morte di quattordici civili e di un soldato. Un’impennata di violenza in soli due giorni che mette in difficoltà la gestione della sicurezza proprio nelle ore in cui Obrador annuncia nuove misure. Il presidente è stato spesso criticato in questi mesi perché la sua politica da un lato si dimostra inefficace rispetto al contenimento del crimine e della violenza e dall’altro perché non sono state rispettate le promesse fatte durante la campagna elettorale di ridurre il ruolo dell’esercito nelle attività di sicurezza, a causa dei frequenti eccessi e delle violazioni dei diritti umani. I dati sulla violenza nei primi mesi del 2019 sono piuttosto sconfortanti; da gennaio a luglio ci sono stati in Messico 20.135 omicidi, con una media di 95,8 casi al giorno. Un ulteriore incremento degli omicidi, rispetto alle drammatiche statistiche del 2018, che fino adesso era stato considerato il peggiore della storia.

 

Crediti immagine: Foto di Candelario Gomez Lopez da Pixabay

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