15 aprile 2019

Finlandia: vittoria di stretta misura dei socialdemocratici

Vittoria di strettissima misura dei socialdemocratici alle elezioni parlamentari in Finlandia: il partito guidato da Antti Rinne (SDP) si è infatti aggiudicato il 17,7% dei voti, superando solo dello 0,2% i ‘Veri finlandesi’ del Perussuomalaiset (PS), il partito euroscettico di estrema destra di Jussi Halla-aho; al terzo posto i conservatori di centrodestra di Coalizione nazionale (NCP; Kansallinen Kokoomus, KOK) con il 17%, mentre il Centro del primo ministro uscente Juha Sipilä si è attestato al 13,8%; buona prova anche per i Verdi (10,3%). Nonostante si sia trattato di un successo inferiore alle aspettative e di un conteggio all’ultimo voto, queste consultazioni hanno segnato il ritorno dei socialdemocratici come primo partito del Paese dal 1999, un risultato guardato con interesse anche a livello internazionale, in vista delle prossime elezioni europee e del semestre di presidenza dell’Unione Europea da parte della Finlandia dal prossimo luglio. Data la frammentazione del voto, Antti Rinne, che secondo tradizione avrà per primo l’incarico di formare un governo, dovrà comunque aprire trattative per creare una coalizione e trovare punti di contatto con altri soggetti, cercando di mantenere però saldi gli elementi chiave del suo programma, ovvero un potenziamento del welfare a sostegno delle fasce più fragili della popolazione e un aumento delle pensioni più basse, anche attraverso l’aumento delle tasse, che sono già tra le più alte in Europa.

 

Immagine: Antti Rinne (22 settembre 2016). Crediti: Demarit. Attribution-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-ND 2.0), attraverso www.flickr.com

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