30 aprile 2019

L’abdicazione dell’imperatore Akihito

Martedì 30 aprile sono iniziati i rituali dell’abdicazione dell’imperatore giapponese Akihito; dopo essersi recato in uno dei templi del palazzo imperiale, e aver comunicato alla dea del sole Amaterasu ‒ dalla quale secondo la tradizione discende la stirpe imperiale ‒ che avrebbe rinunciato ai suoi privilegi, Akihito ha presenziato una breve cerimonia che si è svolta nel ‘Matsu-no-Ma’ (la Camera di pino), la sala più prestigiosa del palazzo imperiale; il suo ultimo discorso da reggente è stato preceduto dalle parole di ringraziamento del premier giapponese Shinzo Abe. Mercoledì 1° maggio le insegne imperiali, una spada, una gemma e uno specchio, simboli di valore, benevolenza e saggezza, verranno consegnate al cinquantasettenne principe Naruhito, anche se la transizione vera e propria richiederà comunque alcuni mesi e diverse cerimonie rituali e sarà completata il prossimo novembre. Con l’abdicazione dell’imperatore si chiude così l’era Heisei (pace raggiunta) e prende il via l’era Reiwa (ordine e armonia). La rinuncia di Akihito, un evento che non si verificava da oltre 200 anni, decisa per motivi di salute, conclude il lungo regno di un personaggio che, pur nell’estrema discrezione del suo carattere e nei forti limiti imposti dal ruolo fondamentalmente ormai solo simbolico, ha compiuto passi e azioni apparentemente minime ma cariche di significato. Salito al trono nel 1989, ha svolto il suo mandato all’insegna della pace e della riconciliazione soprattutto con i Paesi vicini, con i quali i rapporti portavano i segni delle sofferenze e delle atrocità della Seconda guerra mondiale, e nell’ambito di questa strategia significativo è stato il viaggio in Cina nel 1992, e la visita ad altri luoghi teatro di battaglia durante la guerra. Akihito è stato inoltre il primo imperatore a sposare una non nobile, e a mostrarsi vicino al suo popolo soprattutto in momenti drammatici come in occasione dello tsunami del 2011, quando visitò insieme alla moglie i campi di accoglienza per gli sfollati, inginocchiandosi a parlare con i sopravvissuti.

 

Immagine: L'imperatore Akihito e l'imperatrice Michiko presso il National memorial cemetery of the Pacific a Honolulu City, Hawaii State (15 luglio 2009). Crediti: Official U.S. Marine Corps photo by Lance Cpl. Achilles Tsantarliotis [Public domain], attraverso Wikimedia Commons

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