14 giugno 2019

Macron lancia la candidatura di Angela Merkel alla Commissione europea

Emmanuel Macron lancia Angela Merkel come candidata per la presidenza della Commissione europea; nonostante la probabile non disponibilità dell’interessata, la dichiarazione del presidente francese riapre i giochi, anche dal punto di vista del metodo per la selezione delle candidature.  Macron si è pronunciato durante un’intervista alla televisione di Stato svizzera RTS, rispondendo a una domanda diretta su una eventuale investitura dell’attuale cancelliera tedesca. Il presidente francese non si è tirato indietro dichiarando il suo sostegno in caso di una disponibilità di Merkel, motivandolo con la necessità di candidature di personalità forti che abbiano un riconoscimento a livello continentale. Appare evidente che Macron non è convinto né della candidatura di Manfred Weber, che dovrebbe essere sostenuta dai popolari, né del metodo dello Spitzenkandidat, che si basa sulle preferenze dei gruppi parlamentari. In base a questo meccanismo, in realtà applicato soltanto nel 2014, la presidenza viene assegnata al ‘candidato principale’ del partito politico europeo che ha ottenuto il maggior numero di seggi al Parlamento. Nel 2014 il lussemburghese Jean-Claude Juncker era infatti lo Spitzenkandidat del Partito popolare europeo. La frammentazione del voto del 2019 diminuisce la credibilità di una simile procedura; tanto più che la nomina del presidente della Commissione si inserisce in una complessa trattativa per il rinnovo complessivo delle istituzioni europee. Oltre al presidente dell’esecutivo, saranno assegnate entro l’anno le cariche di presidente del Parlamento, presidente del Consiglio europeo, presidente della Banca centrale europea oltre ai componenti della Commissione e in particolare all’alto rappresentante per la politica estera che sostituirà Federica Mogherini. Il nome di Angela Merkel è stato evocato più volte in questi mesi, ma la sua candidatura non è mai decollata a causa delle smentite della diretta interessata, che ha più volte ribadito di volersi ritirare dalla scena politica. La dichiarazione di Macron va comunque interpretata sia come un tentativo di rimettere effettivamente in gioco una candidatura forte per ridare credibilità e autorevolezza alle istituzioni europee sia come un tassello della grande partita delle nomine, all’interno della quale, comprensibilmente, anche la Francia aspira a giocare un ruolo importante.

 

Immagine: Emmanuel Macron e Angela Merkel alla Fiera del libro di Francoforte 2017 (10 ottobre 2017). Crediti: ActuaLitté [CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

0