12 giugno 2019

Per Tokayev in Kazakistan vittoria netta ma non trasparente

In Kazakistan la vittoria di Kassym-Jomart Tokayev alle elezioni presidenziali del 9 giugno è netta, ma non convince la comunità internazionale in termini di trasparenza e rispetto delle regole, ed è fortemente contestata dalle opposizioni. Tokayev ha ottenuto il 70,96% dei voti, distanziando nettamente gli altri candidati; peraltro, soltanto il giornalista Amirzhan Kosanov era ritenuto dagli osservatori un esponente credibile delle opposizioni e il suo 16,23% è stato considerato nel contesto particolare del Kazakistan un buon risultato. Nel 2015 Nursultan Nazarbaev aveva ottenuto il 98% dei voti, con un’affluenza del 96,8%. Quest’anno, dopo il ritiro di Nazarbaev, che aveva indicato come successore Tokayev, una parte delle opposizioni democratiche aveva sviluppato una campagna per il boicottaggio del voto, ritenendo che non esistessero le condizioni per una competizione corretta. La percentuale dei votanti è stata molto inferiore agli anni passati, ma comunque il 77% degli elettori si è recato alle urne. Durante le operazioni di voto, poiché gruppi di cittadini avevano protestato energicamente ma pacificamente invitando a disertare i seggi, le forze di polizia hanno arrestato circa cinquecento persone, secondo le organizzazioni dei diritti civili. L’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) esprime un parere negativo sulla gestione della scadenza elettorale, riscontrando «violazioni della libertà fondamentali e pressioni sull’opinione pubblica».  Inoltre si segnalano «irregolarità significative» nelle procedure di conteggio dei voti. Sembra comunque evidente che sul voto ha pesato l’ombra di Nursultan Nazarbaev, che è stato il protagonista assoluto della politica del Kazakistan come presidente per trent’anni; dopo le dimissioni ha sponsorizzato la candidatura di Tokayev. Il suo potere non appare affatto diminuito e in forma ancora più esplicita la sua figura è oggetto di culto della personalità. 

 

Immagine: Kassym-Jomart Tokayev, Mosca, Russia (3 aprile 2019). Crediti: President of Russia (http://en.kremlin.ru/events/president/news/60216/photos/58356), Creative Commons Attribution 4.0 International

0