14 novembre 2019

Prima audizione per la procedura di impeachment di Trump

Mercoledì 13 novembre si è aperta una nuova fase del procedimento che potrebbe portare all’impeachment del presidente Donald Trump: alla Camera dei rappresentanti si sono svolte infatti le prime due testimonianze pubbliche, trasmesse in diretta dai principali canali televisivi e seguite da milioni di persone: ad essere ascoltati, in una vicenda destinata ad avere un grosso peso sulle elezioni del prossimo anno, William Taylor, ambasciatore statunitense a Kiev, e George Kent, sottosegretario al Dipartimento di Stato con delega all’Europa. I democratici hanno accusato Trump di abuso di potere per aver fatto pressione sull’Ucraina, congelando ingenti aiuti militari, affinché il presidente ucraino Volodymyr Zelenskij accettasse di avviare indagini sull’ex vicepresidente Joe Biden, un candidato forte alle presidenziali del 2020, e su suo figlio Hunter, che faceva allora parte del consiglio di amministrazione di una importante società del gas ucraina, con l’intento di dimostrare che Biden aveva commesso delle irregolarità per proteggere il figlio da accuse di corruzione. Taylor ha confermato le pressioni sull’Ucraina e ha parlato di una ulteriore telefonata di Trump a Gordon Sondland, ambasciatore presso l’Unione Europea – un giorno dopo quella del 26 luglio a Zelensky che ha fatto scoppiare il caso – in cui il presidente statunitense avrebbe apertamente fatto riferimento alle sollecitazioni all’Ucraina. Kent si è soffermato sulla campagna operata con mezzi illegali da Rudy Giuliani per reperire informazioni che potessero mettere in difficoltà Biden. Il 15 novembre sarà chiamata a testimoniare l’ex ambasciatrice statunitense in Ucraina, Marie Yovanovitch.

 

Immagine: Donald Trump (10 febbraio 2011). Crediti: Gage Skidmore [Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)], attraverso www.flickr.com

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