12 luglio 2019

Tensioni tra Iran e Regno Unito nello Stretto di Hormuz

Tre navi iraniane hanno intercettato la petroliera britannica British heritage mentre stava facendo il suo ingresso nello Stretto di Hormuz mercoledì 10 luglio, ingiungendole di cambiare rotta e dirigersi verso acque di pertinenza di Teheran; l’intervento della fregata Montrose, di scorta alla petroliera, che ha puntato i cannoni e intimato alle navi iraniane di allontanarsi, ha poi risolto la situazione senza che si verificassero scontri, ma il blocco è stato interpretato come un tentativo di sequestro della nave. I pasdaran negano che vi sia stato alcun incidente nell’area con il coinvolgimento di una nave straniera, anche se l’episodio, l’ultimo di una serie che ha esasperato la tensione nell’area, è stato filmato da un aereo statunitense. Secondo molti osservatori i fatti relativi alla British heritage sono da mettere in relazione con la vicenda della petroliera iraniana Grace 1, bloccata a Gibilterra pochi giorni prima dalla magistratura del territorio d’Oltremare del Regno Unito, in quanto accusata di trasportare petrolio in Siria in violazione degli accordi internazionali sull’embargo nei confronti di questo Paese. Le autorità iraniane avevano dichiarato illegale il provvedimento contro la Grace 1, annunciando che ci sarebbero state ‘conseguenze’, affermazioni alla luce delle quali il tentativo di blocco della petroliera inglese sembra assumere i contorni di una ritorsione. Nel frattempo sono stati convalidati il sequestro della petroliera iraniana e il mandato d’arresto per il comandante della nave e il suo vice, in una escalation dagli esiti potenzialmente molto pericolosi.

 

Immagine: Da sinistra, la fregata della Royal Navy HMS Montrose (F236) e la fregata tedesca Lübeck (F214) nel Canale del Nord tra l’Irlanda e la Gran Bretagna (4 maggio 2018).  Crediti: U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist 1st Class Kyle Steckler [Public domain], attraverso Wikimedia Commons

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