20 dicembre 2019

In Gabon il summit della Comunità economica degli Stati dell’Africa centrale

Mercoledì 18 dicembre il presidente del Gabon Ali Bongo Ondimba ha aperto a Libreville la nona sessione straordinaria del summit dei capi di Stato e di governo della Comunità economica degli Stati dell’Africa centrale (Communauté Economique des Etats de l’Afrique centrale, CEEAC o ECCAS secondo la dicitura inglese), in una delle sue prime apparizioni in pubblico dopo essere stato colpito da ictus 14 mesi fa. Bongo detiene attualmente la presidenza dell’organismo fondato nel 1983 con la finalità di creare un mercato comune tra 11 Paesi del continente, e rimasto tuttavia assai poco attivo fino agli anni Novanta a causa di problemi economici e questioni legate all’instabilità politica. L’incontro ha visto la partecipazione di quattro capi di Stato, Félix Tshisekedi (Repubblica democratica del Congo), Idriss Déby Itno (Ciad), Faustin-Archange Touadera (Repubblica Centrafricana) ed Evaristo Carvalho ( São Tomé e Príncipe ) e di rappresentanti degli altri Stati e ha l'obiettivo di operare una riforma e una dinamizzazione della Comunità dando seguito a quanto deciso nel summit tenutosi a Ndjamena nel 2015; è ritenuto infatti necessario per stare al passo con i tempi rinnovare l’architettura istituzionale creando una commissione con maggiori poteri, simile a quella dell’Unione Africana o dell’Unione Europea e rafforzarne il ruolo come pilastro dell’ African economic community - AEC. In quanto a integrazione tra i diversi Stati la CEEAC non è infatti ancora paragonabile a organizzazioni come ECOWAS (Economic Community of West African States) e SADC (Southern African Development Community)

 

Immagine: Libreville, Gabon (14 luglio 2012). Crediti: Kennedy8kp  (Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported), attraverso it.wikipedia.org

 


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