15 ottobre 2015

Il primo laptop targato Microsoft

Durante un evento di presentazione a New York, l’amministratore delegato di Microsoft Satya Nadella ha mostrato per la prima volta il Surface Book, il primo portatile prodotto dal colosso di Redmond. Equipaggiato con il nuovo sistema operativo Windows 10, nella speranza dei creatori Surface Book servirà a ravvivare lo stagnante mercato del pc.

In particolare, il Surface Book nasce con la precisa intenzione di contrastare il monopolio dei MacBook, certamente i dispositivi più diffusi nel settore dei portatili.

Nel corso dell'evento, la nuova creatura di Microsoft è stata presentata come la scelta ideale per tutti quelli che desiderano un’esperienza di “digitazione perfetta”: una promessa sicuramente mantenuta dal design innovativo, che connota il Surface Book come un ibrido tra un laptop e un tablet. Le due componenti, tastiera retroilluminata e schermo touch-screen, possono essere infatti separate grazie al sistema Dynamic Fulcrum Hinge, mentre la risoluzione grafica è assicurata da un display PixelSense da 13,5 pollici con una risoluzione di 3000x2000 pixel. Completano l’equipaggiamento i processori Intel Core di sesta generazioni, in grado di assicurare una notevole capacità di calcolo.

Surface Book arriverà sul mercato statunitense a fine ottobre, con un prezzo di lancio pari a 1499 dollari per la versione base, prezzo che lieviterà fino a 2699 dollari per accaparrarsi la variante deluxe. Prezzi sicuramente non popolari che però, constatate le mirabolanti innovazioni promesse dal nuovo dispositivo, lasciano ben sperare i dirigenti della Microsoft, che con questa mossa scendono pesantemente nell’agguerritissimo campo di battaglia dei portatili.

 


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