29 luglio 2013

L'iPod del Seicento

I fortunati che dovessero trovarsi a Londra durante il mese di ottobre potranno avere l’occasione più unica che rara non solo di osservare ma anche di utilizzare in prima persona il ‘Ferlite watch’, dalla sorprendente tecnologia portatile.

Il Ferlite (il cui nome si deve al gioielliere che lo assemblò intorno al 1.600) fa parte di un piccolo tesoro di gioielli di epoca giacobina ed elisabettiana rinvenuto in una cantina di Londra nel 1912. Grazie alla precisione delle moderne scansioni tridimensionali, un team di ricercatori della Birmingham City University ha potuto ricostruire (grazie a una stampante 3D) una copia perfettamente funzionante del Ferlite, senza tralasciare neanche il più piccolo dettaglio. L’orologio infatti si distingue per essere dotato di alcuni accessori straordinariamente in anticipo sui tempi: oltre a eleganti motivi decorativi, il Ferlite aveva a disposizione un calendario e addirittura una funzione di allarme, tanto da meritarsi, per le sue caratteristiche, l’appellativo di “iPod del Seicento”.

“Siamo abituati a pensare alla nostra epoca come la summa del progresso tecnologico”, afferma Ann -Marie Carey, una delle partecipanti al progetto. “Eppure dobbiamo guardare all’epoca elisabettiana e giacobina come un periodo in qualche modo altrettanto avanzato. Anzi, c’è da temere che alcune di queste tecnologie vecchie di almeno 400 anni siano andate completamente perdute.” Ed è proprio per avvicinare maggiormente il pubblico a questi incredibili oggetti che il Museum of London ha deciso di finanziare questo progetto di ‘ricostruzione’: in questo modo i visitatori avranno modo di sperimentare in prima persona le caratteristiche dei dispositivi esposti, i quali potranno essere apprezzati per la prima volta anche da parte di un pubblico non-vedente. 


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