24 giugno 2013

Microsoft mette una taglia sui bug

Dead or alive. Microsoft ha recentemente pubblicato una vera e propria lista di ‘Most Wanted Bug’: nel mirino dell’azienda, difetti e vulnerabilità presenti in Windows 8. La taglia più alta si aggira intorno ai 100.000 dollari, e rappresenta una sfida lanciata a quanti riusciranno a trovare difetti di programmazione sfuggiti ai tecnici della Microsoft, oppure sistemi di violazione informatica ancora sconosciuti e in grado di superare le difese inserite nel prossimo aggiornamento, la versione Windows 8.1., che andrà a quanti riusciranno a identificare, all’interno del sistema operativo, un bug passato inosservato. Cinquantamila dollari (BlueHat Bonus for Defense) andranno invece a chi fornirà all’azienda indicazioni su come contrastare i bug che verranno man mano identificati, mentre una cifra meno sostanziosa (11.000 dollari) viene destinata a chi riesce a individuare vulnerabilità e difetti della versione preliminare di Internet Explorer 11, il browser di default che verrà integrato in Windows 8.1.

Nello specifico, la ricompensa viene assegnata ai vincitori delle rispettive sezioni, la più corposa delle quali è sicuramente la Mitigation Bypass Bounty. Questa mossa da parte di Microsoft arriva dopo anni di dure critiche alle ricompense non sempre dignitose assegnate ai ricercatori impegnati nell'individuazione e divulgazione dei bug: critiche rese più aspre da quanti hanno accusato l’azienda di beneficiare largamente del lavoro svolto da tanti appassionati che hanno gratuitamente individuato e resa pubblica su Internet la scoperta di criticità e vulnerabilità degli stessi sistemi Microsoft.


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