9 agosto

Come cambiano le vacanze degli italiani

Estate: tempo di vacanze e partenze, ma quanti sono gli italiani che vanno in vacanza, e per quanto tempo? E quali sono le mete preferite?

Secondo il report Viaggi e vacanze in Italia e all’estero, a cura dell’Istat, il numero complessivo di trasferte (comprensive di almeno un pernottamento), effettuato dai residenti nel nostro Paese, è cresciuto di oltre un milione di unità tra il 2016 e il 2017, attestandosi a 66.347.000. Aumentano i viaggi di piacere (+1,3 milioni), mentre diminuiscono molto quelli di lavoro (-1 milione), probabilmente anche perché gli spostamenti ferroviari ad alta velocità, sempre più diffusi, consentono di andare e tornare in giornata, senza quindi pernottare fuori casa.

In totale, però, gli italiani che sono andati in vacanza l’anno scorso sono stati meno della metà della popolazione, poco più di 25 milioni e mezzo di persone (25.571.000, circa il 42,2%), gli altri 35.018.000, invece, non hanno mai trascorso neanche una notte fuori casa; non tutti poi hanno scelto l’estate per partire: oltre un terzo, ma meno del 40%.

Rispetto al 2016, quindi, il numero di vacanze fatte è aumentato (soprattutto quelle più lunghe, oltre i 5 giorni), ma il numero di persone partite è diminuito di oltre 400.000 unità. Questo significa che in Italia ci sono stati sì più viaggi, ma soltanto perché chi viaggia lo ha fatto più volte nel corso dell’anno e non perché ha potuto permettersi di farlo una fascia più ampia di popolazione. Coloro che non sono partiti lo hanno fatto soprattutto per motivi economici (il 44%), seguono motivi di studio o di lavoro, mancanza di abitudine, problemi familiari o di salute; in questo caso il trend è negativo: nel 2012, infatti, la percentuale di coloro che potevano concedersi una vacanza era più alta (45,6%) e dieci anni fa, nel 2008 precrisi, oltre la metà della popolazione poteva permettersi questo lusso.

In effetti, il 2009 segna una sorta di spartiacque: a partire da quell’anno inizia a diminuire sia il numero delle vacanze fatte sia quello dei viaggiatori, in controtendenza rispetto agli anni ancora precedenti: tra il 2004 e il 2008, infatti, il numero delle vacanze era costantemente aumentato, attestandosi, proprio nel 2008, a ben 107 milioni.

Ma quali sono le scelte dei vacanzieri? Nell’81% dei casi chi viaggia resta in Italia e solo il 19% va all’estero. In estate le mete più gettonate sono l’Emilia-Romagna (13,6%) e la Puglia (12,4%); in autunno e in inverno il luogo preferito è il Trentino-Alto Adige, mentre per le vacanze lunghe primaverili la Campania si attesta al primo posto con un lusinghiero 18,6%.

Chi va all’estero nella maggior parte dei casi resta in Unione Europea: in Spagna le vacanze lunghe, in Francia le brevi; gli Stati Uniti si confermano al primo posto come meta extraeuropea.

Si viaggia ancora preferibilmente in auto (61,4% dei viaggi), poi in aereo (18,6%) e in treno (9,8%) ed aumentano le prenotazioni online, fatte autonomamente, a discapito delle agenzie di viaggio.


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