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16 aprile 2018

Grazie alla Cina, energia più verde

Il mondo, con la Cina in prima posizione, si sta sempre più convertendo alle energie rinnovabili, e in particolare all’energia solare: è la buona notizia emersa da una ricerca realizzata da Frankfurt School - UNEP Collaborating Centre for Climate & Sustainable Energy Finance, in collaborazione con UN Environment e Bloomberg New Energy Finance, pubblicata nell’aprile 2018 con riferimento ai dati dell’anno precedente.

Tale tendenza positiva dura ormai da parecchio tempo: si tratta dell’ottavo anno consecutivo in cui in tutto il mondo vengono investiti più di 200 miliardi di dollari annui in energia verde, ma nel 2017 sono stati ottenuti risultati ancora maggiori. In questo periodo, infatti, le nuove istallazioni di energia solare hanno raggiunto i 98 gigawatt, con investimenti di oltre 160,8 miliardi di dollari (con una crescita del 18% rispetto al 2016), più di qualunque altra fonte energetica rinnovabile, fossile o nucleare; anche tutti gli altri settori delle rinnovabili sono comunque cresciuti, raggiungendo i 157 gigawatt di nuove istallazioni.

Il Paese più virtuoso risulta essere la Cina, con un investimento di 126,6 miliardi di dollari in energie rinnovabili, che rappresenta un incremento rispetto al 2016 del 31%; Pechino ha inoltre

investito nella sola energia solare 86,5 miliardi di dollari, con una crescita del 58% rispetto all’anno precedente. L’Europa, invece, che aveva già compiuto ingenti investimenti nel passato, nel 2017 ha investito in rinnovabili 40,9 miliardi, con una decrescita rispetto all’anno precedente del 36%, mentre gli Stati Uniti, con 40,5 miliardi di dollari, sono scesi del 6%.

I Paesi in cui, rispetto al 2016, gli investimenti sono aumentati di più sono, nell’ordine, il Messico (+810%), l’Australia (+147%), e la Svezia (+127%). In Europa, le decrescite maggiori si sono invece registrate in Regno Unito (-65%) e Germania (-35%), mentre l’Italia è cresciuta dell’1%.

Benché alcuni Paesi, dunque, dopo i consistenti sforzi compiuti negli anni passati siano ora in fase di stallo, nel complesso i dati sono positivi perché a livello globale gli investimenti in energia pulita superano di gran lunga quelli in energia inquinante.


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