25 novembre 2016

Il calcio perde lo scettro, è il nuoto lo sport più praticato dagli italiani

A rivelare lo storico sorpasso è un'indagine Ipsos/StageUp: nel 2016 sono 4.169.000, fra agonisti e amatori, coloro che si cimentano in vasca, contro i 3.952.000 calciatori. Lontano il ciclismo, al terzo posto con 1.661.000 praticanti. 

Sia chiaro, il calcio è ancora lo sport più amato dagli italiani, e con 31.726.000 milioni di appassionati resta saldamente al primo posto della classifica di interesse del 2016, seguito da automobilismo (Formula 1 in particolare), con 29.908.000 interessati e motociclismo, a quota 28.887.000.

Ma cosa trascina l’ascesa del nuoto nella pratica sportiva? Non solo le prestazioni degli azzurri, che nonostante qualche passo falso in vasca regalano sempre grandi emozioni, come l’oro olimpico di Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl a Rio, ma soprattutto la crescente attenzione degli italiani per gli sport che vengono associati al concetto di benessere e salute.  

Lo conferma la classifica degli sport che i genitori vorrebbero far praticare ai loro figli. In questa graduatoria è ancora il nuoto a farla da padrone: sono 6.076.600 le mamme e i papà che preferiscono per i loro figli la piscina, con un ampio margine sul tennis, secondo a quota 3.3395.800 e la pallavolo, al terzo posto con 3.018.200.

Ma se questa è la realtà, quali sono invece i sogni sportivi nel Bel Paese? Più che calcare un campo in erba, gli italiani vorrebbero sfrecciare sulle inarrivabili Formula 1. Così mentre il calcio non compare nemmeno sul podio degli sport più desiderati in Italia, l'automobilismo ricopre la prima posizione (5.756.800), seguito da tennis (5.379.200) e nuoto (5.119.600), in una graduatoria ben lontana dall'effettiva pratica sportiva. E se la maggioranza degli sport ha un seguito trasversale da parte di uomini e donne, una menzione speciale va fatta per il pugilato e la ginnastica ritmica: rispettivamente i due sport più seguiti da maschi e femmine.

 


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