23 marzo 2020

OMS: “La pandemia sta accelerando”

Nel primo giorno di entrata in vigore del decreto che impone la chiusura in tutta Italia delle attività non strettamente necessarie e vieta di trasferirsi o spostarsi da Comune a Comune salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute si registrano 50.418 casi attualmente positivi. Al contempo si segnala però l’allarme lanciato dal direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus sull’accelerazione della pandemia nel resto del mondo: «La pandemia sta accelerando – ha dichiarato durante il briefing quotidiano sull’emergenza Coronavirus – ci sono voluti 67 giorni per arrivare ai primi centomila contagi, 11 giorni per 200mila e 4 giorni per trecentomila».

Secondo i dati aggiornati alle 18 di oggi sulla diffusione del contagio nel mondo, infatti, i casi totali sono 365.487, 16.090 le vittime, 100.880 le persone guarite, 168 i Paesi interessati dalla pandemia. Continua a migliorare la situazione in Cina, primo epicentro del contagio, dove attualmente si contano 5.403 casi attivi, mentre l’epidemia si espande rapidamente in tutto il resto del mondo.

L’epicentro del contagio è ora l’Europa, con 27.528 casi in Spagna, 27.021 in Germania, 13.815 in Francia, 8.298 in Svizzera, 5.367 nel Regno Unito, 4.534 nei Paesi Bassi, 4.276 in Austria, 3.524 in Belgio, Norvegia 2.531. Fuori dal Vecchio Continente preoccupa il focolaio iraniano, con 12.861 casi. Crescono anche i contagi negli Stati Uniti, che ad oggi risultano essere 40.541.

Secondo quanto diffuso alle 18 di oggi dalla Protezione civile, sono 63.927 i casi registrati dall’inizio dell’epidemia su tutto il territorio nazionale; 50.418 le persone attualmente positive, i decessi sono 6.077, 7.432 le persone guarite. I casi attualmente attivi nella sola Lombardia sono 18.910, seguono l’Emilia-Romagna con 7.220 casi, il Veneto con 4.986, il Piemonte con 4.529 casi, le Marche con 2.358, la Toscana con 2.301, la Liguria con 1.553, il Lazio con 1.272, la Campania con 929, la Provincia autonoma di Trento con 914, la Puglia con 862, il Friuli-Venezia Giulia con 771, la Provincia autonoma di Bolzano con 688 casi, 681 in Sicilia, 605 in Abruzzo, 556 in Umbria, 343 in Sardegna, 379 in Valle d’Aosta, 280 in Calabria, 52 in Molise, 89 in Basilicata.

                             TUTTI GLI ARTICOLI SUL CORONAVIRUS

 

                           La diffusione del Coronavirus in Italia e nel mondo

 

Immagine: Cassiere di un supermercato con maschere di protezione contro il contagio da Coronavirus, Mataró (Catalogna), Spagna (16 marzo 2020). Crediti: Daniel Ferrer Paez / Shutterstock.com

© Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata

0