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25 settembre 2017

Report UniSalute: gli italiani amano sempre di più lo sport

Secondo un recente rapporto realizzato dall’ISTAT e denominato La pratica sportiva in Italia, gli italiani amano sempre di più lo sport e una persona su quattro dichiara di svolgere abitualmente attività sportiva. A confermarlo arriva anche una recentissima indagine condotta sull’intero territorio nazionale dall’Osservatorio Sanità di UniSalute, in base alla quale il 22% degli italiani fa regolare attività fisica più di una volta a settimana, mentre soltanto il 18% non compie alcun tipo di esercizio. Secondo lo stesso sondaggio, il 45% pratica sport saltuariamente e il 16% una volta a settimana. I più pigri sono quelli di età compresa tra i 35 e i 44 anni, mentre i più sportivi sono quelli tra i 30 e i 34 anni. Sono tante le motivazioni che spingono gli italiani a praticare sport: il 29% dichiara di non essere sedentario prima di tutto per motivi di salute o per sentirsi meglio con sé stesso e il 26% per la volontà di mantenersi in forma. A sorpresa, soltanto l’11% delle persone intervistate va a correre, in piscina o in bicicletta per perdere peso, anche se in vista della stagione estiva tale percentuale aumenta sensibilmente.

Quali sono gli sport preferiti dagli italiani? Al primo posto troviamo indiscutibilmente la passeggiata (accompagnata dalla variante della “camminata veloce”), amata dal 55% degli italiani, in particolar modo dagli over 65. Se più di un italiano su due ama la passeggiata, la corsa, invece, attrae il 19% degli intervistati. Quest’ultimo dato, comunque, è in netta crescita: nel 2016 quasi 40.000 italiani hanno tagliato la linea del traguardo di una maratona. Il 25%, invece, preferisce esercitarsi a casa sul tappetino. Alla maggior parte degli sportivi italiani piace improvvisarsi atleti: il 71% pratica attività sportiva da solo, senza chiedere l’aiuto di un esperto, mentre l’11% si affida a un personal trainer e il 7% a un preparatore atletico. Puntualizza Fiammetta Fabris, direttore generale di UniSalute, che praticare regolarmente un’attività fisica è una delle abitudini migliori per garantire il benessere fisico. La mancanza di movimento è uno dei principali fattori di rischio per la salute, senza contare l’aspetto economico: l’inattività non solo ha un pesante impatto negativo in forma di costi diretti per il sistema sanitario, ma ha anche un elevato costo indiretto in termini di aumento dei congedi per malattia o delle inabilità al lavoro.