13 gennaio 2017

Stoccolma, sulle tracce di Millennium

di Alessia Bellan

Considerata la Venezia del Nord, Stoccolma sorge su 14 isole che dal lago Mälaren si estendono fino al Mar Baltico. Sofisticata, unica, ricca di meraviglie che raccontano i suoi 700 anni di storia, la capitale svedese è la meta ideale per gli amanti della natura e del bello. Immersa in boschi e parchi spettacolari, la città è circondata da canali da navigare con le piccole navi turistiche che costeggiano isolette e siti, in un’atmosfera quasi onirica.

Per poi godere del fascino antico e immutato della città Vecchia (Gamla Stan) tra le stradine medievali, le chiese gotiche, il Palazzo Reale, i tanti baretti e i negozietti del celebrato design svedese che hanno ispirato le opere di creativi, artisti, registi, scrittori.

E proprio per accontentare gli amanti della recente letteratura, è dedicato agli appassionati lettori della trilogia di Stieg Larsson (lo scrittore-giornalista scomparso a 50 anni per un infarto, dopo avere firmato il contratto per la pubblicazione dei libri) il Millennium Tour. Dove ripercorrere i luoghi della celebre saga e scoprire una nuova Stoccolma attraverso i locali, le abitazioni, i posti descritti con minuziosa precisione da Larsson e che esistono davvero, luoghi in cui si muovono i protagonisti che hanno poi ispirato anche film e serie televisive di grande successo.

La passeggiata comincia a Bellmansgatan 1, la casa del personaggio principale, Mikael Blomkvist, giornalista che farà molto chiasso con le sue inchieste sui segreti della finanza svedese, pubblicate su Millennium, che co-dirige. Si prosegue poi passando dall’ufficio di Mikael a Götgatan 19 (in realtà la redazione della Millennium si trova sopra la sede di Greenpeace). Nel film basato sul primo romanzo, diretto da Niels Arden Oplev, l’ufficio è accessibile dal civico 11 di Götgatan. Si potrà poi dare una sbirciata in Fiskargatan 9, dove si trova il prestigioso attico della protagonista e fermarsi per una birra al Kvarnen (Tjärhovsgatan, 4), storico pub frequentato da Lisbeth e dalle sue amiche, della band heavy metal delle Evil Fingers, dove la Salander vede Mikael Blomkvist dopo tanto tempo mentre lui sta bevendo qualcosa con Dag Svensson, e Lisbeth cerca di attirare la sua attenzione baciando Miriam Wu. Il locale in realtà è uno dei più antichi pub di Stoccolma, dove provare le specialità della cucina tradizionale svedese (in particolare köttbullar, polpette, e Surstromming, aringhe).

Sosta poi allo Sheraton Stockholm Hotel (che propone un pacchetto Millenniun con pernottamento in doppia con colazione, guida e caffè gratis al Mellqvist kaffebar), il luogo degli incontri intimi tra Mikael Blomkvist e Harriet Vagner. Il Mellqvist Kaffebar è uno dei bar frequentati dai personaggi della trilogia e la sua porta è anche il luogo della scena finale in Uomini che odiano le donne . È qui che Lisbeth chiede a Blomkvist di prestarle il denaro per un investimento importante (soldi che lei utilizza per finanziare il colpo di stato che la renderà più ricca di tre miliardi di dollari); ed è sempre qui che la Salander vede Mikael Blomkvist e l’amica-amante Erika Berger che si baciano. Il locale nella realtà era uno dei luoghi preferiti da Stieg Larsson: qui lo scrittore veniva a fare colazione e alcune pagine della sua famosa opera sono state scritte proprio ai tavolini del Mellqvist Kaffebar .

La redazione della rivista Expo, dove Larsson lavorava, si trova sopra il bar. Si prosegue passando davanti alla catena di supermercati 7-Eleven (Götgatan 25, l’altra grande via dello shopping sull’Isola di Södermalm, nonché una delle strade più antiche di Stoccolma) e il mercato coperto di Söderhallarna, dove Lisbeth fa la spesa dopo avere acquistato il suo nuovo appartamento. Per poi passare dalla sede della Milton Security, la società di sicurezza per cui lei lavora e dalla sinagoga Adat Jisrael, cara all’ispettore Bublanski. Per giungere alla House of Pain Tatoo, dove la protagonista va a farsi fare uno dei suoi numerosi tatuaggi. C’è ancora tempo per una sosta al Samirs Gryta (Tavastgatan, 28), il ristorante è frequentato dai giornalisti della rivista Millennium per cena, che nell’ultimo romanzo della trilogia diventa scenario di una sparatoria inaspettata. Prima di concludere prendendo il battello che dal centro di Stoccolma va all’isola di Sandhamn, al cottage sul molo del piccolo villaggio dove Mikael Blomkvist si rilassa quando vuole stare solo. Nel vecchio capanno da pesca restaurato scrive il libro su Wennerstrom e s’incontra con alcuni dei personaggi femminili di Millennium.

Il Millennium Tour è previsto ogni sabato di tutto l’anno alle 11,30 (luglio-settembre anche il giovedì alle 18:00), ha una durata di 2 ore, è in inglese e francese. È organizzato dallo Stadsmuseet (Museo civico), situato in una delle piazze principali dell’Isola di Södermalm, Södermalmstorg. Chi desidera farlo in autonomia, può richiedere qui la cartina del tour e seguire i consigli di La Stoccolma di Stieg Larsson. Poiché il museo al momento è in ristrutturazione, i biglietti si possono acquistare su visitstockholm.com.

 


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