Cultura

Un inviato di guerra sul fronte del cancro

Che il cancro al polmone sia nel destino di ogni fumatore lo aveva intuito anche Cesare Pavese , in una delle ultime lettere della sua vita, indirizzata a una misteriosa ragazza di nome «Pierina» (rivelatasi poi Romilda Bollati, sorella di Giulio). All’epoca, nel 1950, la ...

Cultura

Andreev, profeta degli orrori del '900

«La battaglia dura già da otto giorni (…) I due eserciti, centinaia di migliaia di uomini, stanno di fronte l’un l’altro e, senza retrocedere, si lanciano degli ordigni violenti (…); e ad ogni istante degli uomini vivi sono tramutati in cadaveri. Il cielo stesso ...

Cultura

Mostri a Venezia: cosa ci insegna Berengo Gardin

Si esce straniti dalla mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin sulle Grandi Navi a Venezia , allestita nello storico negozio Olivetti (ora in concessione al Fai) sotto i portici delle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco. Sia chiaro: Berengo Gardin non è uno «sfigato», come ...

Cultura

Lettere dall'America di Salvemini, ebreo errante dell'antifascismo

Immergersi nei carteggi dello storico Gaetano Salvemini (1873-1957), «ebreo errante dell’antifascismo», è uno dei grandi piaceri della vita. Provate a mettere sul comodino queste oltre quattrocento Lettere americane 1927-1949 , spulciando qualche missiva ogni sera. Davanti ai ...

Società

Resistenza 70 anni dopo: Gap, eroi o terroristi?

I Gap, ossia il lato «brutto, sporco e cattivo» della Resistenza . I partigiani, infatti, combattevano in campo aperto, sulle creste montuose, in un paesaggio di sublime bellezza, sotto un cielo stellato. I gappisti, invece, vivevano clandestini in città, rintanati come topi nei loro ...

Cultura

Quelle ombre sul Delitto Gentile

Desta qualche perplessità la durissima recensione che Maurizio Torrini ha dedicato al libro di Luciano Mecacci ( La ghirlanda fiorentina e la morte di Giovanni Gentile , Adelphi, Milano 2014) sul «Giornale Critico della Filosofia Italiana» (maggio-agosto 2014). Chi infatti prestasse ...

Società

Quando la destra denunciava la casta

Forse aveva ragione Montanelli, quando pronosticò che Silvio Berlusconi avrebbe distrutto non soltanto la sinistra , ma anche la destra . Di sicuro, il fondatore di Forza Italia, sdoganando nel ’94 i «camerati», ha annichilito una certa tradizione anti-partitocratica e ...

Società

Mose, un mostro che uccide Venezia

Era da almeno vent’anni che i veneziani non conniventi aspettavano la «grande retata» che il 4 giugno scorso ha scoperchiato il vaso di Pandora del Mose e azzerato la classe dirigente lagunare, colta con le mani nel sacco. Eppure, quel giorno il sollievo non riusciva a compensare...

Cultura

L'inferno del '15-18 e la nostra identità

Habemus papam! Ecco il libro forse definitivo sulla Grande Guerra italiana. Lo firma uno studioso appena quarantenne. Segno di un cambio di passo generazionale che finalmente ci permette di affrontare il primo conflitto mondiale sine ira ac studio : al di là dell’oleografia patriottica,...

Società

Il crepuscolo della I Repubblica nei diari di Antonio Maccanico

Nostalgia della Prima Repubblica? Chi non l’ha avvertita, in questi anni di leggi ad personam , di nipotine di Mubarak ed ex fotomodelle promosse a ministro? Eppure, la nostalgia è un sentimento ingannevole. Come diceva Indro Montanelli , gli italiani decrepiti rimpiangevano il fascismo ...

Cultura

Tre classici sulla grande guerra

«Il mondo del felice è un altro mondo che quello dell’infelice», osservò il reduce Wittgenstein nel Tractatus (1921), il più rilevante libro novecentesco scritto in tempore belli . In effetti, nessun evento più della Grande Guerra riuscì a proiettare i propri partecipanti in ...