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Società in accomandita per azioni

La società in accomandita per azioni costituisce una «variante» della società per azioni e si caratterizza per la più netta separazione tra «proprietà» e «gestione» che si esprime nei seguenti «principi speciali»: a) il mandato gestorio è attribuito a tempo indeterminato ai soci accomandatari; b) il potere di nominare e revocare gli amministratori spetta all’assemblea straordinaria (e cioè ad una...

 

Abuso di dipendenza economica

Viene illustrata la disciplina sostanziale e rimediale dell’abuso di dipendenza economica tra imprese, come prevista dall’art. 9 della l. n. 192/1998 e da altre disposizioni legislative collegate, avendo riguardo anche ai rapporti con le normative contigue in materia di contratti e di concorrenza.

 

Artigianato

Il contributo analizza la disciplina dell'impresa artigiana sotto il profilo privatistico, con particolare riferimento alla normativa dettata dal codice civile e dalla legge quadro sull'artigianato (l. 8.8.1985, n. 443), riformata, in relazione alle società artigiane, nel 1997 e nel 2001. Si prende in considerazione altresì l'evoluzione della normativa fallimentare, secondo le riforme intervenute...

 

Trust. Caratteri generali

L’istituto giuridico del trust è nato nel diritto inglese e costituisce, per antica tradizione nella comparazione giuridica, un significativo elemento di diversificazione nella confronto tra civil law e common law. Viene attribuito un particolare rilievo ai vincoli fiduciari, anche all’esterno e quindi non soltanto tra i contraenti, grazie ad una sorta di “disarticolazione” del diritto di ...

 

Azienda

La nozione di azienda, come pure di un ramo particolare della stessa, si incentra sostanzialmente sulla disciplina del relativo trasferimento, distinto dal trasferimento di singoli beni aziendali, coinvolgendo il primo, e soltanto questo, non solo il cedente e il cessionario, ma anche l'intera platea di quanti (lavoratori, terzi contraenti, debitori, creditori) intrattengono rapporti con ...

 

Capacità all'esercizio di impresa

Il codice civile italiano dedica una serie di norme all’esercizio dell’impresa dell’incapace legale assoluto o parziale. Per il minore, l’interdetto e l’inabilitato l’ipotesi della continuazione dell’impresa, il legislatore contempla della continuazione dell’impresa, previa l’autorizzazione del Tribunale, su parere del giudice tutelare. Peculiare la disciplina per l’emancipato: costui se ...

 

Carte di credito e carte di debito

La voce esprime una classificazione di passaggio che segue quella di «carte di credito e altre carte bancarie» e si volge verso quella più ampia di «mezzi» o «contratti di pagamento». Né il profilo della carta, né quello di contrapposizione credito-debito, di cui all’attuale conformazione della voce, rivestono infatti valore realmente qualificante. Le carte di credito, le prepagate e la carta ...

 

Concentrazioni

Il controllo delle concentrazioni è, insieme alla repressione delle intese restrittive della concorrenza e degli abusi di posizione dominante, parte essenziale di tutte le discipline antitrust vigenti nel modo industrializzato. La disciplina italiana, contenuta nella l. n. 287/1990, è largamente ispirata a quella europea, introdotta con il Reg. n. 4064/89, anche se tra i due sistemi sussistevano ...

 

Concordato preventivo. 1 Presupposti ed effetti

La procedura di concordato preventivo viene esaminata quanto ai suoi presupposti sostanziali, al piano e alla proposta su cui si fonda, ovvero alla mera domanda ‘in bianco’, alla relativa valutazione giudiziale ai fini dell’ammissione alla procedura e agli effetti immediati che conseguono alla sua apertura.

 

Concordato preventivo. 2 Votazione, omologazione, esecuzione

La procedura di concordato preventivo viene esaminata nel suo svolgimento dopo la sua apertura, nella sua fase conclusiva per effetto della votazione e dell'omologazione (o del suo rigetto), e in quella successiva all'omologazione, in cui la proposta concordataria dovrebbe trovare esecuzione.

 

Concorrenza sleale

Viene esaminata la normativa codicistica, sostanziale e rimediale, contenuta negli artt. 2598 e ss. del codice civile, che vieta gli atti di concorrenza sleale tipici (gli atti confusori, la denigrazione e l’appropriazione di pregi altrui) e atipici (gli atti contrari ai principi della correttezza professionale e idonei a danneggiare l’altrui azienda) e definisce la tutela giurisdizionale, ...

 

Contratti di distribuzione

Vengono esaminate la genesi e l’evoluzione della disciplina per l’acquisizione al processo civile delle c.d. conoscenze esperte per le quali è necessario ricorrere ad altri che non il giudice e le parti. L’attività del consulente tecnico, che è deputato alla loro acquisizione, rimane al servizio di «decisioni conformi alla verità storica dei fatti oggetto della controversia»: la sua necessarietà ...

 

Contratto di assicurazione

Vengono esposti i principi fondamentali della disciplina del contratto di assicurazione (Libro IV, Capo XX, del Codice civile), una disciplina rimasta formalmente immutata nonostante l’evoluzione della prassi del mercato verso nuovi tipi di garanzie e nuove modalità di copertura che mettono a dura prova la normativa codicistica e rendono necessaria una lettura delle norme per quanto possibile ...

 

Contratto di riporto

Il contratto di riporto, nato nella prassi borsistica e disciplinato dagli artt. 1548 ss. c.c., si caratterizza per lo scambio della temporanea disponibilità di titoli fungibili dal riportato al riportatore a fronte della disponibilità temporanea di danaro, a titolo di prezzo, corrisposto dal riportatore al riportato. Esso può consentire il perseguimento di interessi tanto del riportato quanto ...

 

Denominazioni Geografiche e Indicazioni di Provenienza

Le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche sono qualificate nel nostro ordinamento come veri e propri diritti di proprietà industriale, protette contro ogni uso di segni eguali o simili idoneo a determinare inganno del pubblico o agganciamento parassitario, con una norma che estende a tutti i settori le regole di tutela dettate a livello di Unione Europea nel solo campo ...

 

Disegni e modelli

Viene esaminata la disciplina sostanziale della privativa per disegno o modello, nazionale e comunitaria, registrata e non, con la quale si proteggono i risultati dell’innovazione estetica applicata.

 

Factoring

L’imprenditore che fornisce beni o servizi a terzi concede loro crediti e affida ad un factor il compito di gestirli e riscuoterli. Il factor può anche anticiparne l’importo al fornitore cedente o assumere il rischio della inadempienza del ceduto. La disciplina del contratto – atipico – è ricavata dal formulario predisposto dall’associazione di categoria dei factor, oltre che dalla l. n. 52/1991,...

 

Fallimento. Effetti per i creditori

Vengono esaminati gli effetti del fallimento sui creditori, così come disciplinati negli artt. 51-63 del testo attuale della Legge fallimentare, anche alla luce delle più recenti decisioni giurisprudenziali. La trattazione tiene conto di tutte le recenti modifiche alla legge fallimentare, che hanno inciso profondamente nella materia degli effetti del fallimento.

 

Fallimento. Effetti per il fallito

Vengono esaminati gli effetti del fallimento sul fallito, così come disciplinati negli artt.42-49 del testo attuale della Legge fallimentare, anche alla luce delle più recenti decisioni giurisprudenziali. La trattazione tiene conto di tutte le recenti modifiche alla legge fallimentare, che hanno inciso profondamente nella materia degli effetti del fallimento.

 

Fallimento. Effetti sugli atti pregiudizievoli ai creditori

Vengono esaminati gli effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori, così come disciplinati negli artt. 64-71 del testo attuale della Legge fallimentare, anche alla luce delle più recenti decisioni giurisprudenziali. La trattazione tiene conto di tutte le recenti modifiche alla legge fallimentare, che hanno inciso profondamente nella materia degli effetti del fallimento.

 

Fallimento. Effetti sui rapporti giuridici preesistenti

Vengono esaminati gli effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti, così come disciplinati negli artt. 72-83 bis del testo attuale della Legge fallimentare, anche alla luce delle più recenti decisioni giurisprudenziali. La trattazione tiene conto di tutte le recenti modifiche alla legge fallimentare, che hanno inciso profondamente nella materia degli effetti del fallimento.

 

Impresa agricola

Si esaminano la definizione e la disciplina riguardanti l’impresa agricola con particolare attenzione alle novità introdotte con la legislazione del 2001 che, modificando la normativa presente nel codice civile, ha ampliato l’area operativa dell’impresa agricola e, nel contempo, introdotto alcune modifiche nel suo “statuto” il quale resta pur sempre diverso da quello previsto per l’impresa ...

 

Impresa di assicurazione

Vengono esposti i principi fondamentali della disciplina di vigilanza sulle imprese di assicurazione, una disciplina di origine comunitaria che si è sviluppata nel corso degli ultimi 40 anni ed è tuttora in evoluzione.

 

Informazioni aziendali segrete

Esamina nozione, presupposti e ambito di tutela delle informazioni segrete, secondo la disciplina dell’art. 39 TRIPs e degli artt. 98-99 c.p.i. Illustra la giustificazione della tutela, i rapporti con la disciplina concorrenziale e le caratteristiche peculiari rispetto alla protezione brevettuale. Ricostruisce presupposti e ambiti di tutela delle informazioni segrete.

 

Leasing

L'esercizio di attività processuali in materia civile e commerciale avviene nei limiti indicati da norme nazionali e soprattutto di diritto uniforme europeo. All'uopo vengono seguite due distinte tecniche secondo che il titolo di giurisdizione (da accertare d'ufficio solo in casi determinati, altrimenti rimesso all'eventuale contraddittorio tra le parti) dipenda da una circostanza oggettivamente ...

 

Libri e scritture contabili

La contabilità, intesa come sistema di determinazione ed espressione in linguaggio matematico dei fatti e delle operazioni aziendali esprimibili in termini monetari, ha la funzione di consentire la redazione del bilancio d'esercizio e di determinare la redditività dell'impresa (utili o perdite) e gli incrementi o decrementi, e quindi la consistenza, del capitale di funzionamento. Il legislatore, ...

 

Marchio e altri segni distintivi

Il marchio registrato è disciplinato nel nostro ordinamento essenzialmente dal codice della proprietà industriale e dal reg. sul marchio comunitario, che lo proteggono come uno strumento di comunicazione e quindi contro ogni forma di agganciamento realizzato mediante l’uso di segni eguali o simili; questa tutela è accordata sul presupposto che il marchio sia concretamente in grado di assolvere ...

 

Mediazione

La mediazione può nascere da fonte contrattuale e non. Il diverso fondamento, in certa misura, si ripercuote sulle obbligazioni a carico delle parti e sul conseguente regime delle responsabilità.

 

Nave

Preliminarmente, viene precisata la definizione di nave. La nave viene poi presa in considerazione nella sua consistenza materiale e nella sua qualità di bene mobile registrato. Vengono esaminati i riflessi della nazionalità della nave sul piano del diritto internazionale privato, del diritto internazionale pubblico e del diritto comunitario. Infine vengono descritte le procedure per l’iscrizione...

 

Pratiche commerciali scorrette

La disciplina delle pratiche commerciali scorrette è stata introdotta con il d.lgs. 2.8.2007, n. 146 (attuativo della direttiva 2005/29/CE, «direttiva sulle pratiche commerciali sleali»), che ha così modificato il Codice del consumo (d.lgs. 6.9.2005, n. 206). Il parametro di valutazione della scorrettezza di una pratica commerciale (ingannevole, aggressiva o atipica) è dato dalla contrarietà alla...

 

Rappresentanza commerciale

La voce illustra l’istituto della rappresentanza commerciale. Si esamina la figura dell’institore soffermandosi sul suo rapporto con l’imprenditore e sui compiti e doveri dell’ausiliario. Di seguito la trattazione si concentra sui poteri di rappresentanza sostanziale e processuale dell’institore; sulla rilevanza della spendita del nome dell’impresa; sulle disposizioni concernenti la pubblicità ...

 

Registro delle imprese 1. Soggetti, atti, adempimenti

La voce analizza il sistema pubblicitario imperniato sul registro delle imprese, descrivendone i lineamenti generali e soffermandosi, in particolare, sui soggetti tenuti all’iscrizione, sugli atti da pubblicizzare e sulla disciplina dei diversi adempimenti pubblicitari.

 

Registro delle imprese 2. Effetti

La voce analizza il sistema pubblicitario imperniato sul registro delle imprese, soffermandosi, in particolare, sui diversi effetti di volta in volta ricollegati dalla legge agli adempimenti pubblicitari, sui principi che li regolano e su alcuni problemi interpretativi ad essi correlati.

 

Servizi e imprese di investimento

Lo scritto traccia le linee essenziali della disciplina degli intermediari del mercato mobiliare (soggetti e attività), soffermandosi sulla stretta compenetrazione tra regole di condotta e regole organizzative applicabili nella prestazione dei servizi e delle attività d'investimento.

 

Sistema dualistico

Il sistema dualistico, introdotto in Italia dal d.lgs. 17.1.2003, n. 6, rappresenta un modello di amministrazione e controllo della s.p.a. articolato su due organi: il consiglio di gestione ed il consiglio di sorveglianza. Il primo ha sostanzialmente le caratteristiche dell’organo amministrativo tradizionale. Il secondo è invece intestatario di competenze eterogenee – nella nostra tradizione ...

 

Sistema monistico

Dopo una premessa di inquadramento del sistema monistico nell’ambito dei sistemi di amministrazione e controllo della società per azioni, che ne individua i tratti caratterizzanti e distintivi rispetto agli altri modelli, si esamina la sua articolazione interna, con particolare riferimento alla composizione, ai compiti e ai poteri del comitato per il controllo sulla gestione nonché alle ...

 

Società cooperative

La nuova definizione codicistica della società cooperativa, introdotta con la riforma del 2003, ribadisce che essa si differenzia dalle società di capitali, strutturalmente per la variabilità del capitale sociale, funzionalmente per la mutualità. La voce esamina le numerose criticità sistematiche sollevate dalla funzione mutualistica e sottolinea, in particolare, come la riforma abbia sì inteso ...

 

Società per azioni

La responsabilità limitata dei soci e la suddivisione delle partecipazioni in unità omogenee, le azioni, facilitano il finanziamento delle imprese con capitale di rischio, in quanto agevolano la sostituzione degli investitori mediante il commercio delle azioni in appositi mercati regolamentati. Lo spostamento del potere di gestione dall’assemblea verso gli amministratori spinge a trovare un ...

 

Strumenti Finanziari

L’espressione ‘strumenti finanziari’ ricorre in una pluralità di contesti normativi, assumendo un ruolo centrale come referente normativo per l’applicazione di discipline cruciali tanto nel quadro del diritto dei mercati finanziari, quanto nel contesto del diritto societario. Vengono esaminate sia la nozione di strumenti finanziari posta alla base del complesso normativo contenuto nel Testo Unico...

 

Subfornitura

Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati da una profonda ristrutturazione del processo produttivo e da una ridefinizione della divisione del lavoro fra imprese. Non è raro oggi che un’impresa affidi ad altre imprese quote o fasi della sua produzione. Le strategie attraverso le quali si attua il decentramento sono varie e fra queste si colloca la conclusione di contratti di subfornitura. Nel ...

 

Titoli di credito

Viene esaminata la fattispecie e la disciplina dei titoli di credito in generale, quali documenti rappresentativi di un diritto, non aventi solo funzione di legittimare al suo esercizio, né di farlo circolare con gli effetti della cessione ordinaria, ma idonei ad attrarre la disciplina della circolazione dei beni mobili e il peculiare regime delle eccezioni opponibili al possessore legittimato.

 

Titoli rappresentativi di merci

Viene esaminata la fattispecie e la disciplina dei titoli di credito rappresentativi di merci, quali titoli idonei a conferire il diritto alla riconsegna, ad attribuire il possesso (mediato) e a consentire il trasferimento della merce in essi menzionata mediante trasferimento del titolo stesso.

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UN LIBRO

Contributo allo studio della distribuzione della somma ricavata nei procedimenti di espropriazione forzata

Alessandro Nascosi

Con la sua monografia Alessandro Nascosi fornisce un utile contributo allo studio della distribuzione della somma ricavata al termine dei vari procedimenti di espropriazione forzata.