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Il principio del ripudio della guerra nell’ordinamento costituzionale italianoMarco Benvenuti
Il principio del ripudio della guerra nell’ordinamento costituzionale italiano
Jovene, Napoli, 2010
pp. 192


La prima proposizione dell’art. 11 Cost. afferma solennemente che «l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali». Il volume di M. Benvenuti, dal titolo Il principio del ripudio della guerra nell’ordinamento costituzionale italiano, ha inteso affrontare il significato di tale enunciato costituzionale, alla luce delle profonde aspirazioni politiche e ideali che sin dal dibattito costituente del 1946-1947 vi furono riposte, ma anche la sua portata nell’esperienza giuridica attuale, con riferimento alle possibili scelte che quanti esercitano il potere politico in un dato frangente storico possono adottare, rispetto al tema universale della guerra e della pace, in conformità con tale principio. Il libro, dunque, ripercorre le vicende della prima proposizione dell’art. 11 Cost., ne fornisce una compiuta analisi giuscostituzionale, propone una chiave di lettura di esso che ne mette in luce il carattere di principio realistico, fondamentale, interrelato e, infine, inapplicato della Costituzione italiana. Da tale quadro emerge nell’autore una forte tensione alla piena attuazione del dettato costituzionale e, in particolare, dei suoi princìpi, ma al contempo la consapevolezza del loro fondamento storico-politico e la necessità di indagarli anche attraverso uno studio delle vicende concrete che ne hanno visto la realizzazione sul piano della pratica istituzionale. 

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UN LIBRO

Contributo allo studio della distribuzione della somma ricavata nei procedimenti di espropriazione forzata

Alessandro Nascosi

Con la sua monografia Alessandro Nascosi fornisce un utile contributo allo studio della distribuzione della somma ricavata al termine dei vari procedimenti di espropriazione forzata.