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Presentazione del Volume XIII di Aggiornamento dell'Enciclopedia Giuridica 2005

XIIIdi Lucio Lanfranchi e Claudio Gallucci

Il XIII fascicolo di aggiornamento dell’Enciclopedia giuridica si compone di 19 voci rifatte, destinate a sostituire la trattazione di lemmi già inseriti nel corpo dell’Enciclopedia, di 30 voci nuove e di 3 postille di aggiornamento a voci già presenti, in relazione alle quali ultime le novità esaminate non erano tali da giustificare il rifacimento integrale della voce postillata.
Diversi sono stati gli argomenti di più viva attualità, non soltanto giuridica, selezionati dalla Redazione, con particolare riferimento alle voci da pubblicare ex novo.
Si pensi, innanzitutto, alla voce Eutanasia (profili criminologici), diretta ad esaminare il complesso inquadramento dell’eutanasia nel sistema penale italiano e la connessa controversia sull’esistenza o meno di un «diritto a morire» garantito dal nostro ordinamento, nonché la correlata questione circa la liceità del suicidio, con particolare attenzione anche ad altre esperienze straniere e, in special modo, a quelle olandese e belga.
Ancora, la voce Procreazione medicalmente assistita analizza le delicate problematiche etiche e giuridiche poste dal ricorso alle tecniche di fecondazione assistita, specialmente dopo che il legislatore italiano è recentemente intervenuto in materia con la legge 19 febbraio 2004, n. 40, con il riconoscimento del carattere di residualità di tali tecniche e il divieto della c.d. fecondazione eterologa, dedicandosi trattazioni specifiche ai temi del consenso informato e dell’obiezione di coscienza, allo stato giuridico del nato, alla fecondazione post mortem e alla maternità surrogata.
La voce Stato sociale (dir. cost.) esamina l’affermazione dei diritti sociali negli ordinamenti contemporanei e i principi del welfare state nella Costituzione italiana e nel processo di integrazione europea, con particolare riferimento ai profili dei diritti al lavoro, alla salute, all’istruzione, all’assistenza e alla previdenza sociale, alla loro interpretazione e alla garanzia della loro effettività, anche in relazione al c.d. welfare mix, vale a dire alla cooperazione tra poteri pubblici e soggetti privati nella realizzazione dei fini propri della stato sociale, e alla prospettiva della globalizzazione dei mercati.
Alla pratica del mobbing è, invece, dedicata la voce Mobbing (lavoro privato e pubblico), che espone le forme di tutela e le responsabilità, anche di natura penale, derivanti dall’assunzione di una serie di comportamenti ostili sul posto di lavoro tra colleghi o tra superiori o dipendenti al fine dell’estromissione dell’aggredito dal mondo del lavoro, nonché tutti i rischi che discendono dall’inflazione del relativo concetto. Ancora, in tema di diritto del lavoro, è poi di particolare interesse la voce Lavoro pubblico (flessibilità) che ha ad oggetto l’esame degli istituti del lavoro a tempo determinato e a tempo parziale, nonché del contratto di formazione e lavoro nell’ambito del pubblico impiego. 
Al Mandato di arresto europeo è dedicata l’omonima voce, così come all’attuazione nell’ordinamento italiano, con la legge n. 69 del 29 aprile 2005, della decisione quadro del Consiglio UE n. 584 del 13 giugno 2002 che l’ha istituito, con particolare riferimento alla tutela dei diritti fondamentali e delle garanzie individuali e alla conformità della decisione con i principi costituzionali italiani, specie per quanto concerne i principi di tassatività e di determinatezza delle fattispecie penali, il principio di doppia punibilità, la riserva di legge. All’esame della pratica degli on call contracts, vale a dire dei contratti di lavoro a chiamata, è poi rivolta la voce Lavoro intermittente.
Oggetto della voce Contratti a distanza sono le forme di tutela dei consumatori in materia, a seguito della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 1997, n. 97/7/CE e della sua attuazione nell’ordinamento italiano con il d.legisl. 22 maggio 1999, n. 185, con specifico riguardo alle garanzie di informazione del consumatore, il quale deve essere posto in grado di decidere con piena consapevolezza se impegnarsi contrattualmente o meno, al diritto di recesso da parte del consumatore, all’esecuzione del contratto da parte dei fornitori, al riconoscimento di forme di tutela collettiva, in special modo tramite l’intervento di associazioni di consumatori e utenti.
A dimostrazione del continuo interesse dimostrato dalla Redazione per il fenomeno dell’immigrazione, interesse testimoniato dall’inserimento nei precedenti aggiornamenti di voci a tale argomento appositamente dedicate, la voce nuova Immigrazione (dir. proc. pen.) si occupa dei rapporti tra procedimento penale ed espulsione amministrativa e delle tipologie di espulsione che il giudice penale può disporre direttamente, a titolo di misura di sicurezza, di sanzione sostitutiva e di sanzione alternativa. Sempre in diritto processuale penale sono poi da segnalare, oltre al rifacimento della voce Questioni pregiudiziali: II) Diritto processuale penale, le nuove voci Abnormità (dir. proc. pen.) e Inutilizzabilità (dir. proc. pen.).
La voce Prodotti alimentari analizza, anche con riferimento al diritto comunitario, le novità normative in tema prodotti geneticamente modificati, di prodotti tipici e di tutela di prodotti a denominazione geografica o di specialità tradizionali garantite, di prodotti biologici, dell’apicoltura ed erboristici, di integratori e additivi alimentari, di prodotti destinati ad una alimentazione particolare. Al nuovo sistema normativo di tutela delle acque dall’inquinamento è invece dedicata la voce Acque (tutela delle), che espone il contenuto delle nuove disposizioni in materia di acque reflue domestiche ed industriali e di scarichi contenute nel d.legisl. 11 maggio 1999, n. 152. Dedicata al commento delle disposizioni di cui al d.legisl. 9 ottobre 2002, n. 231 è poi la voce Pagamento (transazione commerciale).
In diritto civile sono poi di particolare interesse, oltre al rifacimento dei due lemmi Adozione: II) Adozione di minori e Adozione: III) Adozione di maggiorenni, le nuove voci Alienazioni a scopo di garanzia, Mutuo dissenso, Nullità: III) Nullità speciali e Prelazione e riscatto: IV) Immobili adibiti ad uso abitativo. La prima, partendo dall’esame dei contenuti del divieto del patto commissorio, approfondisce distintamente le fattispecie di alienazione a scopo di garanzia con efficacia traslativa differita e immediata, il contratto di sale and lease back e il c.d. patto marciano. La seconda è dedicata all’esame delle fattispecie di risoluzione consensuale di un precedente contratto, all’analisi della loro natura e degli effetti sull’atto da sciogliere, con particolare riferimento alla loro decorrenza, alla forma, pubblicità e opponibilità ai terzi di tale risoluzione e al mutuo dissenso in tema di donazione, contratti associativi, contratti con rilevanza verso i terzi, nonché alle interazioni tra la disciplina della risoluzione consensuale e la simulazione contrattuale, l’invalidità, l’inefficacia, la risolubilità, la rescindibilità e la revocabilità. La terza approfondisce le fattispecie di nullità c.d. «speciale», vale a dire le ipotesi in cui il legislatore, capovolgendo la configurazione tradizionale della nullità, disciplina negozi nulli eppure non privi di rilevanza giuridica, o, ancora, negozi la cui nullità può essere fatta valere soltanto da un contraente, verificando se la deroga alla disciplina generale della nullità sia da circoscrivere ai soli profili indicati e se tale peculiare disciplina possa estendersi ad altre ipotesi che presentano identità di ratio, rispetto alle quali il legislatore si limita invece a parlare di nullità. La quarta, infine, si occupa del diritto di prelazione riconosciuto al conduttore sull’immobile locato ad uso abitativo nell’ipotesi in cui il locatore intenda, alla prima scadenza del contratto di locazione, vendere l’immobile a terzi e non abbia la proprietà di altri immobili ad uso abitativo oltre a quello eventualmente adibito a propria abitazione.
In diritto amministrativo la voce Amministrazione pubblica (riforma della) illustra le linee della riforma burocratica a partire dal secondo dopoguerra ad oggi, con particolare riferimento alla prima e alla seconda regionalizzazione, alle riforme degli anni novanta del secolo scorso (dalla legge sul procedimento amministrativo alle leggi «Bassanini»), alla riformulazione del titolo V della Costituzione. Ancora, nel rifacimento della voce Beni pubblici, oltre a riesaminare complessivamente l’intera materia, si viene a dare conto delle novità in tema di privatizzazione dei beni degli enti pubblici e di dismissione dei beni demaniali, con la creazione delle società Patrimonio dello Stato S.p.a e Infrastrutture S.p.a. Esamina i profili della liberalizzazione e della semplificazione amministrativa in materia di distribuzione commerciale al dettaglio introdotta dal d.legisl. 31 marzo 1998, n. 114, liberalizzazione e semplificazione finalizzate a renderla più conforme ai principi della concorrenza e del mercato, la nuova voce Commercio: III) Disciplina pubblicistica: commercio interno.
In diritto processuale civile merita di essere segnalata, anzitutto, la voce Procedimento sommario di cognizione societario e giusto processo civile, che costituisce l’integrazione e l’aggiornamento della precedente voce Giusto processo. I) Processo civile ed analizza il tema delle garanzie costituzionali del ‘giusto processo’ con specifico riferimento al procedimento sommario societario, introdotto dal legislatore nel 2003, e più in generale ai procedimenti sommari decisori. L’analisi dei problemi connessi all’introduzione del nuovo procedimento sommario societario è l’occasione per esaminare – nella nuova voce – i rapporti fra tutela sommaria decisoria e regole del ‘giusto processo’ emergenti dall’art. 111 Cost. e dai principi fondamentali alla base del sistema ordinario di tutela giurisdizionale civile.
A questa è da aggiungere anche – sempre in materia di diritto processuale civile - la voce e Società (riforma delle): II) Profili processuali. La voce si presenta come l’aggiornamento della precedente versione della medesima voce sulle riforme processuali in materia societaria, che – introdotte nel 2003 con il d. legisl. n. 5 – sono state nuovamente riformate (in particolare quelle dedicate alla disciplina del nuovo rito speciale a cognizione piena) nel corso del 2004 e ripetutamente interessate dal rilievo di numerose eccezioni di incostituzionalità davanti alla Corte costituzionale.
Di particolare interesse, in diritto tributario, il rifacimento della voce Autotutela: V) Diritto tributario, che si occupa dell’estensione del relativo concetto così da ricomprendere, oltre all’attività rientrante nell’originaria definizione in termini di riesame critico da parte dell’amministrazione del suo operato, per correggerne gli esiti distorti, ogni attività di verifica della correttezza dell’operato del contribuente. Sempre in diritto tributario sono poi da segnalare la nuova voce Spedizioniere doganale e il rifacimento delle voci Beni strumentali (dir. trib.), Diporto nautico: II) Diritto tributario, Ingiunzione doganale e Processo: XII) Processo tributario.
Quanto al diritto ecclesiastico si segnala la voce Movimenti ecclesiali, che si occupa di analizzare la rilevanza delle associazioni di fedeli, prevalentemente laici, anche se non esclusivamente tali, che si ispirano ad un progetto carismatico aggregante.

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Contributo allo studio della distribuzione della somma ricavata nei procedimenti di espropriazione forzata

Alessandro Nascosi

Con la sua monografia Alessandro Nascosi fornisce un utile contributo allo studio della distribuzione della somma ricavata al termine dei vari procedimenti di espropriazione forzata.