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Percorsi

Come parla la critica letteraria del web. Un'indagine / 4

Presentiamo la quarta e conclusiva  puntata di un'indagine volta ad analizzare le caratteristiche salienti delle riviste di critica letteraria e letteratura on line che si sono maggiormente distinte negli ultimi anni. La prima puntata si può leggere qui, la seconda qui, la terza qui.   Costanti visibili   La letterarietà, come più volte hanno sostenuto Franco Brioschi e Costanzo Di Girolamo, si è ...

La lingua di vetroresina di Mauro Covacich

Questione di materiali   Qualche anno fa Franceso Maino con il romanzo Cartongesso (Einaudi, 2014) aveva trovato un materiale, il cartongesso appunto, per descrivere – concretamente e metaforicamente – la realtà del Nordest italiano, per la precisione del Veneto. Con lo scrittore triestino di origine croata Mauro Covacich (1965), finalista all’ultimo Premio Campiello con La città interiore (La nav...

Giocando seriamente coi generi: L’elenco telefonico di Atlantide di Tullio Avoledo

Nei suoi romanzi, Tullio Avoledo riesce sempre a coniugare le istanze di una vena narrativa strabordante, che concede molto alla leggibilità e spesso anche al vero e proprio divertimento, con la ricerca di una rappresentazione non semplicistica della vita. Tale caratteristica è evidente già nella notevole opera prima, L’elenco telefonico di Atlantide (Milano, Sironi, 2003); si tratta di un libro d...

Morte e ironia fra i Tacchi d'Ogliastra

Fra i tre romanzi di Gesuino Némus  ̶  il fortunatissimo La teologia del cinghiale (2015, premio Campiello opera prima), I bambini sardi non piangono mai (2016) e Ora pro loco (2017)  ̶  c'è più di una corrispondenza. Il primo legame, strutturale, è il genere versatile a cui appartengono: il giallo. Ciascun romanzo ha infatti almeno un delitto da indagare e un colpevole da scoprire, e sebbene si a...

Qualcosa dei venti. La poesia in fuga di Cristina Annino

Cristina Annino (pseudonimo di Cristina Fratini) è una poetessa di cui fa piacere parlare, perché finora non lo si è fatto abbastanza, e perché la sua originalità – sia nei testi sia nell'atteggiamento culturale – è spiazzante e stimolante. Perché la sua, come l'ha definita Davide Castiglione, è davvero una singolarità indomita (Castiglione 2016). Ma, come avviene con tutti gli artisti realmente o...

Come parla la critica letteraria del web. Un'indagine / 3

Presentiamo la terza di quattro puntate di un'indagine volta ad analizzare le caratteristiche salienti delle riviste di critica letteraria e letteratura on line che si sono maggiormente distinte negli ultimi anni. La prima puntata si può leggere qui, la seconda qui. La puntata finale dell’indagine sarà pubblicata nel novembre del 2017.   L'istituzione nella rete   In un'intervista del 1991 su Repu...

Una gelida distopia: le Sirene di Laura Pugno

Notoriamente, la narrativa italiana moderna ha sempre dimostrato di essere molto poco incline a coltivare i vari generi del fantastico. Le pur notevoli opere scritte da alcuni maestri novecenteschi, come ad esempio Landolfi, Calvino o Buzzati, non fanno sistema ma si limitano a costituire episodi autonomi. Va inoltre notata la tendenziale disattenzione (quando non si tratti di vera e propria ostil...

Come parla la critica letteraria del web. Un'indagine / 2

Presentiamo la seconda di quattro puntate di un'indagine volta a analizzare le caratteristiche salienti delle riviste di critica letteraria e letteratura on line che si sono maggiormente distinte negli ultimi anni. La prima puntata si può leggere qui. Le prossime puntate saranno pubblicate in luglio e settembre del 2017.   Mutare la sede del discorso critico non significa necessariamente sconvolge...

«Maledettissimo romanzaccione». Tradurre l’Ulisse di James Joyce

L’Ulisse di James Joyce, uscito nel 1922, non ha bisogno di presentazioni: si tratta di uno dei libri centrali della cultura novecentesca, un vero e proprio spartiacque: si potrebbe dire che esiste una letteratura prima dell’Ulisse, e una dopo, tale è la sua importanza. «Maledettissimo romanzaccione», come lo definì lo stesso Joyce (in italiano!), oggetto di autentica venerazione, a tal punto – ca...

Un istante colmo di privilegio. Per Sandro Penna

Il mistero di Penna, la grazia di Penna, la diversità di Penna: le formule critiche più ricorrenti attorno alla poesia del poeta perugino fanno leva su suggestioni che tendono a mettere al centro l’irriducibile alterità di quest’opera. Penna appartiene in effetti alla ristretta cerchia dei poeti fuori canone: Campana ad esempio, ma anche Saba, con cui tra l’altro Penna ha molto in comune, come il ...

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UN LIBRO

L’italiano alla prova dell’internazionalizzazione

(a cura di) Maria Agostina Cabiddu

Per capire come nasce questo libro, è necessario tornare indietro di circa 5 anni, quando il Senato accademico del Politecnico di Milano, con delibera del 21 maggio 2012, decideva di attivare, a partire dal 2014, corsi di laurea magistrale e di dottorato di ricerca esclusivamente in lingua inglese. Numerosi docenti di quello stesso Ateneo, indignati e preoccupati, presentarono un ricorso al Tar della Lombardia, che annullò la decisione del Senato accademico (sentenza 23 maggio 2013, n. 1348).