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Percorsi

Una gelida distopia: le Sirene di Laura Pugno

Notoriamente, la narrativa italiana moderna ha sempre dimostrato di essere molto poco incline a coltivare i vari generi del fantastico. Le pur notevoli opere scritte da alcuni maestri novecenteschi, come ad esempio Landolfi, Calvino o Buzzati, non fanno sistema ma si limitano a costituire episodi autonomi. Va inoltre notata la tendenziale disattenzione (quando non si tratti di vera e propria ostil...

Come parla la critica letteraria del web. Un'indagine / 2

Presentiamo la seconda di quattro puntate di un'indagine volta a analizzare le caratteristiche salienti delle riviste di critica letteraria e letteratura on line che si sono maggiormente distinte negli ultimi anni. La prima puntata si può leggere qui. Le prossime puntate saranno pubblicate in luglio e settembre del 2017.   Mutare la sede del discorso critico non significa necessariamente sconvolge...

«Maledettissimo romanzaccione». Tradurre l’Ulisse di James Joyce

L’Ulisse di James Joyce, uscito nel 1922, non ha bisogno di presentazioni: si tratta di uno dei libri centrali della cultura novecentesca, un vero e proprio spartiacque: si potrebbe dire che esiste una letteratura prima dell’Ulisse, e una dopo, tale è la sua importanza. «Maledettissimo romanzaccione», come lo definì lo stesso Joyce (in italiano!), oggetto di autentica venerazione, a tal punto – ca...

Un istante colmo di privilegio. Per Sandro Penna

Il mistero di Penna, la grazia di Penna, la diversità di Penna: le formule critiche più ricorrenti attorno alla poesia del poeta perugino fanno leva su suggestioni che tendono a mettere al centro l’irriducibile alterità di quest’opera. Penna appartiene in effetti alla ristretta cerchia dei poeti fuori canone: Campana ad esempio, ma anche Saba, con cui tra l’altro Penna ha molto in comune, come il ...

Penelope per gioco: Caterina Bonvicini e la virtù della leggerezza

Piuttosto diversi l’uno dall’altro, per quanto riguarda sia le realtà rappresentate sia gli stili adottati (in linea con una spiccata tendenza a legare i secondi alle prime), i romanzi di Caterina Bonvicini appaiono uniti dalla netta propensione per una scrittura leggera, nel senso calviniano del termine, sempre ancorata alla medietà linguistica (da non confondersi, naturalmente, con la mediocrità...

Medusa, il romanzo dell’ossessione semiotica

Solo l’uomo che non teme l’abisso, scriveva Karl Jaspers, può accedere alle nuove coordinate che reggono mondo e individuo. La metafisica va oltrepassata. A questo punto, ci si rassegna a una comprensione che vuole essere a tutti i costi luce. La realtà che Luca Bernardi traduce nel romanzo Medusa si rifugia, infatti, nelle ombre di una «zona liquida», un bacino di un linguaggio psicotico che si o...

L’ossigeno di una lingua. Uomini e topi di John Steinbeck: due traduzioni d’autore a confronto

Un’operazione fondamentale   Le scienze neurologiche e cognitive hanno dimostrato come la traduzione sia una delle operazioni fondamentali compiute dal nostro cervello: tutto il nostro vissuto passa attraverso un processo del genere, sensazioni, immagini, pensieri, emozioni. A maggior ragione in letteratura la traduzione risulta generativa: le civiltà nascono dalle traduzioni, si pensi all’Odusia ...

Achille Campanile, parola d'umorista (e divagatore, tra parentesi serpentesi)

Se la data della morte di Achille Campanile, di cui ricorre il quarantennale della scomparsa, è certa (il 1977), la data della nascita (avvenuta a Roma) è tuttora controversa a causa del suo stesso riserbo su questo dato: alcuni studiosi optano per il 1899, altri per il 1900 (Del Buono 2003, pp. VII-VIII); un dato minimale, che però offre una prima traccia per delineare il carattere di questo scri...

Come parla la critica letteraria del web. Un'indagine / 1

Presentiamo la prima di quattro puntate di un'indagine volta a analizzare le caratteristiche salienti delle riviste di critica letteraria e letteratura on line che si sono maggiormente distinte negli ultimi anni. Le prossime puntate saranno pubblicate a giugno, luglio e settembre 2017.     L’indagine non si propone di accertare la capacità di produrre critica nella vasta offerta di informazione le...

Giganti in pizzeria: la comicità endoletteraria di Ermanno Cavazzoni

Un filone rilevante della narrativa italiana degli ultimi decenni mette in primo piano personaggi che mostrano un modo di stare al mondo marcatamente non convenzionale, riflesso di un’attitudine a percezioni e ragionamenti non in linea con la cosiddetta normalità. Se il romanzo di impianto naturalista, ancora molto praticato in pieno Novecento, ha come oggetto privilegiato di osservazione le forme...

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UN LIBRO

Un delitto del ’43 e altri racconti

Mario Quattrucci

La pubblicazione di questa raccolta può costituire un’ottima occasione per accostarsi alla narrativa di Mario Quattrucci. Infatti, i vari testi mostrano bene la varietà di stili e modalità rappresentative con cui l’autore declina il prediletto genere poliziesco, perseguendo sempre il divertimento nella sua accezione più nobile.