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Percorsi

Qualcosa dei venti. La poesia in fuga di Cristina Annino

Cristina Annino (pseudonimo di Cristina Fratini) è una poetessa di cui fa piacere parlare, perché finora non lo si è fatto abbastanza, e perché la sua originalità – sia nei testi sia nell'atteggiamento culturale – è spiazzante e stimolante. Perché la sua, come l'ha definita Davide Castiglione, è davvero una singolarità indomita (Castiglione 2016). Ma, come avviene con tutti gli artisti realmente o...

Come parla la critica letteraria del web. Un'indagine / 3

Presentiamo la terza di quattro puntate di un'indagine volta ad analizzare le caratteristiche salienti delle riviste di critica letteraria e letteratura on line che si sono maggiormente distinte negli ultimi anni. La prima puntata si può leggere qui, la seconda qui. La puntata finale dell’indagine sarà pubblicata nel novembre del 2017.   L'istituzione nella rete   In un'intervista del 1991 su Repu...

Una gelida distopia: le Sirene di Laura Pugno

Notoriamente, la narrativa italiana moderna ha sempre dimostrato di essere molto poco incline a coltivare i vari generi del fantastico. Le pur notevoli opere scritte da alcuni maestri novecenteschi, come ad esempio Landolfi, Calvino o Buzzati, non fanno sistema ma si limitano a costituire episodi autonomi. Va inoltre notata la tendenziale disattenzione (quando non si tratti di vera e propria ostil...

Come parla la critica letteraria del web. Un'indagine / 2

Presentiamo la seconda di quattro puntate di un'indagine volta a analizzare le caratteristiche salienti delle riviste di critica letteraria e letteratura on line che si sono maggiormente distinte negli ultimi anni. La prima puntata si può leggere qui. Le prossime puntate saranno pubblicate in luglio e settembre del 2017.   Mutare la sede del discorso critico non significa necessariamente sconvolge...

«Maledettissimo romanzaccione». Tradurre l’Ulisse di James Joyce

L’Ulisse di James Joyce, uscito nel 1922, non ha bisogno di presentazioni: si tratta di uno dei libri centrali della cultura novecentesca, un vero e proprio spartiacque: si potrebbe dire che esiste una letteratura prima dell’Ulisse, e una dopo, tale è la sua importanza. «Maledettissimo romanzaccione», come lo definì lo stesso Joyce (in italiano!), oggetto di autentica venerazione, a tal punto – ca...

Un istante colmo di privilegio. Per Sandro Penna

Il mistero di Penna, la grazia di Penna, la diversità di Penna: le formule critiche più ricorrenti attorno alla poesia del poeta perugino fanno leva su suggestioni che tendono a mettere al centro l’irriducibile alterità di quest’opera. Penna appartiene in effetti alla ristretta cerchia dei poeti fuori canone: Campana ad esempio, ma anche Saba, con cui tra l’altro Penna ha molto in comune, come il ...

Penelope per gioco: Caterina Bonvicini e la virtù della leggerezza

Piuttosto diversi l’uno dall’altro, per quanto riguarda sia le realtà rappresentate sia gli stili adottati (in linea con una spiccata tendenza a legare i secondi alle prime), i romanzi di Caterina Bonvicini appaiono uniti dalla netta propensione per una scrittura leggera, nel senso calviniano del termine, sempre ancorata alla medietà linguistica (da non confondersi, naturalmente, con la mediocrità...

Medusa, il romanzo dell’ossessione semiotica

Solo l’uomo che non teme l’abisso, scriveva Karl Jaspers, può accedere alle nuove coordinate che reggono mondo e individuo. La metafisica va oltrepassata. A questo punto, ci si rassegna a una comprensione che vuole essere a tutti i costi luce. La realtà che Luca Bernardi traduce nel romanzo Medusa si rifugia, infatti, nelle ombre di una «zona liquida», un bacino di un linguaggio psicotico che si o...

L’ossigeno di una lingua. Uomini e topi di John Steinbeck: due traduzioni d’autore a confronto

Un’operazione fondamentale   Le scienze neurologiche e cognitive hanno dimostrato come la traduzione sia una delle operazioni fondamentali compiute dal nostro cervello: tutto il nostro vissuto passa attraverso un processo del genere, sensazioni, immagini, pensieri, emozioni. A maggior ragione in letteratura la traduzione risulta generativa: le civiltà nascono dalle traduzioni, si pensi all’Odusia ...

Achille Campanile, parola d'umorista (e divagatore, tra parentesi serpentesi)

Se la data della morte di Achille Campanile, di cui ricorre il quarantennale della scomparsa, è certa (il 1977), la data della nascita (avvenuta a Roma) è tuttora controversa a causa del suo stesso riserbo su questo dato: alcuni studiosi optano per il 1899, altri per il 1900 (Del Buono 2003, pp. VII-VIII); un dato minimale, che però offre una prima traccia per delineare il carattere di questo scri...

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UN LIBRO

Breve guida alla sintassi italiana

Francesco Bianco

Ha tutti i pregi della manualistica che potremmo definire sintetica o essenziale, a metà strada tra la l’alta divulgazione e l’insegnamento universitario di base, rigorosamente mai superiore alle 200 pagine, sempre più apprezzata in particolare dai giovani lettori, non necessariamente studenti, abituati alla rapidità delle letture a scorrimento video e delle ricerche a tempo di click.