29 gennaio 2017

Ho consultato due dei maggiori repertori di dizione italiana, il DOP suggerisce (io) calamìto, il Dipi (egli) calàmita[no]: qual è la giusta accentazione per le voci del verbo calamitare?

Il Dipi tiene conto delle pronunce reali diffuse nell'uso: la terza persona singolare dell'indicativo, si presta in effetti a una dissimilazione, nel timore probabilmente, da parte dei non pochi parlanti, di confondere il sostantivo calamita con la forma verbale omonima. Ma il verbo calamitare, nelle forme rizotoniche del presente indicativo, ha una normale accentazione piana (calamìto, calamìti, calamìta), come altri verbi della prima coniugazione pentasillabici per es. scaraventare, improvvisare). E il DOP registra la normalità della norma.

 


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