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Salve, di recente ho scoperto l'esistenza della parola "petricore", che indica l'odore della pioggia. Vorrei sapere come si pronuncia e come si utilizza in una frase. Ad esempio: "C’è odore di petricore"? "C’è petricore"? oppure "C’è un/il/del petricore"? Grazie.

Come si spiega correttamente nella voce dedicata da Wikipedia alla parola petricore, siamo in presenza di un anglismo piuttosto recente: si trovano sparse attestazioni del termine in romanzi italiani o tradotti dall’inglese soltanto a partire dal 2014. Dunque è plausibilissimo che la parola non sia stata registrata nei dizionari italiani per la sua attuale scarsa diffusione. Tra l’altro, in inglese, petrichor è un tecnicismo settoriale, non è una parola della lingua comune, quotidiana. Il termine è stato coniato da due scienziati australiani, ricorrendo a un montaggio di elementi classici (greci nella fattispecie: πέτρᾱ pétrā ‘macigno, pietra’, e ἰχώρ ichṓr, ‘icore, linfa (come sangue degli dei)’), com’è tipico nella creazione di termini nuovi nell’àmbito dei linguaggi scientifici, per definire il profumo particolare che si produce nell’incontro tra la pioggia e la terra da tempo asciutta. Un profumo di cui sono stati in seguito identificati gli specifici componenti.

 

Come può accadere nel commercio delle lingue, una parola che nella lingua d’origine ha una certa fisionomia, in quella d’arrivo può cambiare anche sensibilmente profilazione. Dunque, a quanto pare, le poche, per ora almeno, attestazioni scritte di petricore ne fanno una specie di parola dotta dal suono accattivante ed evocativo, da usare come pimento espressivo nella scrittura d’arte.

 

Senz’altro l’orecchio coglie la presenza di pietra, e interpreta -ore come suffisso impiegato nella formazione di sostantivi astratti quali sentore, biancore, bruciore, chiarore, ecc. Proprio perché petricore tende per analogia a essere percepito come elemento della serie suddetta (pur essendo il suo -ore del tutto differente, in quanto parte del nome icore < ἰχώρ ichṓr), consigliamo di pronunciarlo con la o chiusa.

 

Se la parola designa un tipo di profumo, starà bene per conto proprio, accompagnato solo dagli articoli e da eventuali qualificativi: un intenso petricore; il petricore che saliva da terra solleticava le narici.

UN LIBRO

L’italiano alla prova dell’internazionalizzazione

(a cura di) Maria Agostina Cabiddu

Per capire come nasce questo libro, è necessario tornare indietro di circa 5 anni, quando il Senato accademico del Politecnico di Milano, con delibera del 21 maggio 2012, decideva di attivare, a partire dal 2014, corsi di laurea magistrale e di dottorato di ricerca esclusivamente in lingua inglese. Numerosi docenti di quello stesso Ateneo, indignati e preoccupati, presentarono un ricorso al Tar della Lombardia, che annullò la decisione del Senato accademico (sentenza 23 maggio 2013, n. 1348).