17 febbraio 2018

Si dice: "Sono convinta che le cose vanno dette", oppure "Sono convinta che le cose vadano dette"?

Con verbi che esprimono certezza, sicurezza, convinzione (se pur soggettiva: io sono sicuro che...) l’indicativo è corretto e normale e ben rappresentato nella tradizione letteraria antica e moderna. Gli stessi verbi, in frasi negative, richiedono il congiuntivo (io non sono convinto che le cose vadano dette), come anche in situazioni di controfattualità al passato (ero convinto che facesse freddo, ma poi la realtà smentì quella convinzione: faceva caldo).

Va detto, però, che in situazioni come queste, nella scelta tra indicativo e congiuntivo, l’elemento della soggettività del parlante/scrivente può giustificare l’alternativa a quanto è ritenuto più logico, tradizionale, diffuso. Insomma, sono convinta che le cose vadano dette non è un’opzione scorretta.

 

 

 


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