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DOMANDA

Nel vocabolario Treccani leggo che “potabile” deriva dal latino potabilis, mentre il Garzanti dice che deriva da potabile(m). Potete aiutarmi a diradare le nebbie sulle mie dimenticate nozioni di latino?

RISPOSTA

Non siamo in presenza di una guerra tra dizionari, ma di un modo diverso di dare conto dell’origine delle parole italiane derivanti dal latino (che costituiscono la maggior parte del patrimonio lessicale della nostra lingua). Nel Treccani si distingue tra l’origine diretta, naturale, di una parola italiana da una forma latina e quella colta, per cui, interrottasi la continuità tra latino e italiano, in un’epoca successiva (per esempio nel Quattro-Cinquecento umanistici), dei colti studiosi recuperano “in vitro” una parola dal magazzino latino e la trasformano, con minimi adattamenti, in una parola italiana.

 

Nel primo caso, si riporta la forma accusativale dell’aggettivo o sostantivo, perché proprio a partire da quella (e non dal nominativo) si è sviluppata la parola italiana. Vedi l’etimologia della parola cuoio: [lat. cŏrium]. Nel secondo, si riporta la forma del nominativo, dal cui adattamento di solito si è ripresa la parola latina. Vedi l’etimologia della parola area: [dal lat. area]. Il Garzanti preferisce semplificare, senza danno alcuno per chi consulta, e rifarsi sempre alla forma accusativale latina (vedi l’etimologia di area: “dal lat. arĕa(m)”, di derivazione colta; cuoio: “lat. corĭu(m)”, con sviluppo naturale e continuativo dal latino all’italiano), affidando la distinzione tra origine popolare e origine colta all’assenza o presenza dell’indicatore dal.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UN LIBRO

Scugnizzo. Una storia italiana

Nicola De Blasi

Scugnizzo è davvero una storia italiana perché non è solamente la storia della parola ma – come deve essere – l’analisi storica di ciò che ruota attorno alla vita di quella parola, la descrizione del suo percorso (dalla prima attestazione, alla sua più ampia diffusione), l’indagine del tortuoso viaggio che ha dovuto compiere, delle geografie che l’hanno prodotta e che ha attraversato.