DOMANDA

La parola lezione è un nome comune di cosa?

RISPOSTA

Per esclusione, non possiamo che affermare che lezione è un nome comune di “cosa”, poiché ciò cui il nome si riferisce non è certo né una persona, né un animale. Questo tipo di definizioni da scolastica medievale risulta francamente un’arma spuntata: va bene per l’insegnamento dei primi rudimenti alle primarie, non più oltre. Una lezione è una “cosa” se corrisponde a un certo quantitativo di pagine in un libro scolastico, per esempio; ma non è, forse, invece, un “evento”, un’“azione”, quando il conferenziere tiene una lezione sulla storia locale? E quando lezione vale, in senso estensivo, ‘insegnamento, ammaestramento’ (ci ha dato una lezione di altruismo)? Insomma, bisogna assegnare il giusto valore, limitato, a questo tipo di classificazioni.

UN LIBRO

Ciao

Nicola De Blasi

Sarà l’opacità semantica del termine a fare la fortuna del saluto (un’interiezione, immediata e diretta, non riconducibile in maniera trasparente al suo antico significato) che conoscerà a metà del Novecento, dopo la Seconda guerra mondiale, una larghissima circolazione.

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