DOMANDA

Ogni volta che sento questa frase in tv mi suona male e mi domando: ma è corretto? "Tu metti il cane sulla tavola (da surf) per divertire gli altri o per divertire lui?"

RISPOSTA

Il verbo divertire è normalmente transitivo, quindi regge il complemento diretto (divertire gli altri, divertire lui). Forse il dubbio di chi ci ha scritto verte sull’antropomorfizzazione del cane, che viene onorato con l’attribuzione di un pronome personale di solito e prevalentemente riferito a persone e non ad animali (lui). Ma, va detto, usare il canonico e tradizionale esso in quella posizione forte, alla fine della frase, fa ridere i polli (restando in àmbito animalesco).

 

Nella classifica delle preferenze, al primo posto metteremmo la possibilissima ripetizione del nome (divertire il cane); poi la pronominalizzazione antropomorfizzante (che, peraltro, specie nel parlato, si va diffondendo), sia nella variante forte (divertire lui) sia in quella debole (divertirlo); infine, tolleranza zero per l’ingessata e ridicola soluzione esso.

UN LIBRO

Parole ostili. Dieci racconti

AA.VV.

Dieci autori di rilievo, dieci storie diverse, dieci ispirazioni, dieci universi letterari perché «se oltre all’uso della lingua ciò che ci distingue dalle altre specie è il possesso del libero arbitrio […], allora usare le parole per evolverci o tornare ad essere dei bruti è il nostro banco di prova quotidiano»

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