DOMANDA

È corretto domandare “cosa ti fai a cena”?

RISPOSTA

Siamo in famiglia? Ci stiamo rivolgendo in modo rilassato a persone con cui abbiamo confidenza? Possiamo permetterci di usare forme e costruzioni tipiche della lingua parlata informale? Sì, certo che possiamo. Quindi possiamo benissimo usare il verbo con quel pronomino personale (ti) di tono affettivo-intensivo, che equivale a un ‘a te’, ma, per esere più chiari, esprime un sentimento di piacere, di favore che si fa a sé stessi compiendo l’azione espressa dal verbo. Come quando, tutti contenti, diciamo stasera vado a mangiarMI una pizza, ora CI fumiamo una bella sigaretta, MI faccio una passeggiata in mezzo al verde. Cosa TI fai per cena sottolinea per l’appunto in modo confidenziale la speranza che la persona a cui ci rivolgiamo si tratterà bene stasera e si preparerà un buon mangiarino.

 

UN LIBRO

La più bella del mondo. Perché amare la lingua italiana

Stefano Jossa

Si tratta di un testo divulgativo privo di ambizioni pedagogiche, avente l’unico, nobilissimo scopo di suscitare negli italofoni la medesima passione per la parola che infiamma l’autore

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