DOMANDA

Ho un dubbio che vorrei sciogliere. Nel libro ''La bella e la bestia'' ho trovato la frase: ''La bestia era a terra. Bella si avvicinò e le diede un bacio''. È il pronome le che mi ha lasciata perplessa. È vero, infatti, che il sostantivo bestia è femminile, ma il protagonista del libro, la bestia, appunto, è di sesso maschile. Non sarebbe stato meglio dire ''Bella gli diede un bacio''?

RISPOSTA

“Una questione seria che fa sorridere”: ecco il titolo di questo quesito. Verissimo: c’è una discrepanza tra grammatica e logica; e non mancano, in verità, altri casi di conflitto tra le due modalità di interpretazione della lingua. A rigor di… grammatica, la concordanza adoperata nel libro è corretta e a quella conviene attenersi, specialmente nella lingua scritta attenta e sorvegliata. In una conversazione informale non ci sogneremmo mai, peraltro, di bacchettare chi adoperasse il pronome gli, concordando secondo logica con il genere sessuale e non grammaticale della Bestia.

 

Chi baciasse una guardia giurata o una sentinella, la guida di un museo (rigorosamente maschi) o, viceversa, chi posasse le sue labbra su quelle di un soprano o mezzosoprano (chiaramente donne) si troverebbe, scrivendo o parlando, nelle stesse ambasce. Consiglieremmo di disambiguare creando opportune paratie frasali: arrivò lui, la guardia: e lo baciai, il mio amato… Il soprano arrivò nel camerino. Appena arrivata, la protagonista fu applaudita e baciata dai suoi colleghi… Insomma, succede che talvolta sia necessario muoversi con accortezza e savoir faire, nel comunicare come nel vivere.

UN LIBRO

La più bella del mondo. Perché amare la lingua italiana

Stefano Jossa

Si tratta di un testo divulgativo privo di ambizioni pedagogiche, avente l’unico, nobilissimo scopo di suscitare negli italofoni la medesima passione per la parola che infiamma l’autore

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