DOMANDA

C'È LO o CE L'HO? Alcuni miei amici si ostinano nel sostenere che la forma "c'è lo" sia corretta da utilizzare in frasi come "c'è lo aveva detto", "c'è lo detto io", "c'è lo fatta" e simili. Io credo sia assolutamente errato e che andrebbero utilizzate le forme "ce lo" e "ce l'ho". Ho ragione?

RISPOSTA

Ha ragione. Ecco quando c'è è corretto: c'è (al plurale ci sono) è una forma presentativa del verbo essere: attesta la presenza, reale o figurata, di qualcuno o qualcosa in un luogo (reale o figurato): nella stanza c'è tutta la famiglia; nella sua testa c'è tanta confusione. Quel c(i) funziona come un avverbio locativo indifferenziato (= qui, qua, , ).

 

Nelle frasi riportate, abbiamo: 1) ce = ci pronome personale di prima persona plurale atono (insomma, il noi usato nei complementi diretti e indiretti), che davanti ad altra particella pronominale (in questo caso lo) diventa ce; va scritto ce (= a noi) lo aveva detto; 2) in c'è lo detto io l'errore è doppio: l'uso di ci (o ce) al posto di gli o le (ce l'ho detto = glielo ho detto: gli e le unendosi al pronome successivo lo assumono la stessa forma glie) è tipico in molte zone d'Italia di una lingua parlata quotidiana diciamo pure rozza: gliel'ho detto io è la forma corretta; 3) qui il ce è e deve restare lo stesso ce che fa parte del verbo idiomatico farCEla

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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