07 aprile 2019

Nella seguente frase: “l’albero di pesco nel campo del nonno è fiorito”, “è fiorito” è un predicato verbale o nominale?

Situazione formalmente non priva di ambiguità (come nel caso proverbiale di la porta è aperta). Avvertiamo forte la presenza dell’azione verbale vera e propria se segnaliamo una differenza tra un prima (anche sottinteso) e un dopo: l’albero, che prima non lo era, è fiorito, ha compiuto cioè l’azione di fiorire. Come predicato nominale, è fiorito, con fiorito nome del predicato, in funzione aggettivale, ci porta alla qualificazione di uno stato, di una condizione: l’albero in questo momento è in fiore. Insomma, l’attribuzione logico-semantica e sintattica dipende da quel che intendiamo significare; per chi legge, dalla comprensione del cotesto; per chi ascolta, dal contesto situazionale e da altri elementi presupposti o inferiti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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