07 ottobre 2019

Mi chiedevo se esistessero dei criteri per la formazione di aggettivi riferiti a cognomi. Ho notato, infatti, che, mentre l'aggettivo di Dante è Dantesco, l'aggettivo di Machiavelli è Machiavellico. Al contrario, l'aggettivo riferito a Petrarca è Petrarchesco. Come dovrei procedere allora se volessi ricavare l'aggettivo riferito al cognome Orlandi. È possibile o sono già stati definiti criteri per la formulazione di questi aggettivi?

Purtroppo il gran “meccano” linguistico che fornisce gli elementi per formazione delle parole per via di derivazione non risponde a una legge, ma segue tendenze e usi. Nel caso poi di cognomi di personaggi famosi, passibili di largo uso anche nelle formazioni deonimiche (come gli aggettivi di relazioni ricavati dai cognomi stessi), la varietà e specializzazione semantica è notevole.

 

Machiavellico, per esempio, non è un semplice aggettivo di relazione cavato da Machiavelli: per dire 'di Machiavelli, relativo a Machiavelli, alle sue opere, al suo pensiero' dovremo usare machiavelliano, mentre machiavellico solo raramente e impropriamente è riferito a Machiavelli, mentre viene usato da tempo per definire un tipo di ragionamento o politica ingegnosi e privi di scrupoli (erroneamente pensato come derivato dal pensiero di Machiavelli). Machiavellesco è sinonimo di machiavellico ed ecco che non è apparentato semanticamente con gli aggettivi di relazione neutri dantesco 'di Dante' e petrarchesco 'di Petrarca'.

 

Il cognome Orlandi potrà avere un aggettivo di relazione orlandiano. Si tenga conto che il suffisso aggettivale -esco può conferire anche una connotazione negativa (scherzosa, ma anche polemica, dispregiativa) alla base lessicale cui si affigge. Si pensi agli usi giornalistici di salvinesco, renzesco, e simili.


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